Tempo di lettura: 2 minuti

OGGI, 1414 novembre, a pochi giorni dalla Giornata internazionale dello studente, migliaia di studentesse e studenti hanno deciso di manifestare contro il modello di scuola del ministro Valditara.
Tra le rivendicazioni principali degli studenti spiccano la repressione del dissenso all’interno delle scuole, la richiesta forte e chiara delle dimissioni del Governo Meloni e l’invisibilizzazione.

“È inaudito” – afferma Nadia Vittoria Paolini dell’Unione degli Studenti Campania – “che il nostro valore intellettuale e il nostro futuro vengano messi in funzione di un disegno genocida. Come studentesse e studenti non riusciamo a tollerare che i bambini e i ragazzi palestinesi della nostra età non vedano le mura di un’aula scolastica, ed è questo il senso del ciclo di occupazioni che ha visto le scuole di Napoli tornare in mano a chi le vive veramente: abbiamo urlato il doppio per tutti gli studenti che in Palestina e nel mondo non hanno voce”.

“Noi pretendiamo le dimissioni del ministro Valditara, della premier Meloni e di tutto l’esecutivo” – continua Irene Mele dell’UdS Campania – “perché non hanno assolto al loro compito di mettere al primo posto i nostri interessi in favore di quelli dell’élite, silenziando qualsiasi voce fuori dal coro, come testimoniano il DDL Condotta e il DDL Gasparri. Innumerevoli ragazzi si sono ritrovati a subire minacce dalle istituzioni e dalle autorità, per via delle occupazioni, di momenti di piazza o semplicemente per il solo fatto di praticare attivismo studentesco.
Noi oggi siamo in piazza per un modello di scuola diverso, sicuro e a misura di studente, ma la nostra lotta è appena iniziata”, conclude.
Napoli 9:30 partenza da P.zza Garibaldi, Salerno alle 9:00 da P.zza Vittorio Veneto, ad Avellino alle 9:30 da P.zza San Ciro e a Sarno alle 8:45 da P.zza 5 Maggio.