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La proposta di un senatore di FdI di riaprire i termini del “condono edilizio del 2003 è un fatto gravissimo, una vergogna: il nuovo abusivismo ha distrutto l’Italia, rendendola più fragile anche da un punto di vista idrogeologico. Ed è chiaramente una mossa elettorale per chiedere voti in Campania. FdI e Meloni hanno una grande responsabilità. Mi aspetto una netta smentita dalla presidente del Consiglio”. Così Angelo Bonelli, esponente di Avs, commenta l’emendamento di FdI per riaprire i termini della sanatoria edilizia del 2003.
Per quanto riguarda le abitazioni abusive – sottolinea Bonelli – vi sono altri strumenti per rispondere e non certo questo”.

“FdI ha presentato un emendamento alla manovra che di fatto riaprirebbe il condono edilizio del 2003, con un esplicito riferimento alla regione Campania. Più che un emendamento a noi sembra una promessa da campagna elettorale: votateci e riapriremo la sanatoria edilizia. Siamo curiosi di sapere cosa ne pensa Giorgia Meloni: ritiene che sia un emendamento consono alla sua ‘rigorosa’ manovra?”: Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia arrivando a Napoli ad una iniziativa elettorale del Pd a sostegno di Enza Amato in vista delle prossime elezioni regionali. 

A una settimana dalle elezioni regionali, come immaginavamo, il Parlamento registra un vero e proprio fioccare di emendamenti della maggioranza che hanno tutto il sapore di voto di scambio. Tra questi spicca la proposta di Fratelli d’Italia di riaprire i termini della sanatoria edilizia prevista dalla legge del 2003. Una norma che, pur presentata come misura di tutela, riguarda in realtà territori e comuni dove il voto sarà decisivo nelle prossime settimane. Una gestione del Parlamento che definire scandalosa è riduttivo: norme che difficilmente saranno approvate vengono presentate in piena campagna elettorale con chiari intenti di pressione politica, alimentando clientelismo e disparità territoriali”: così il capogruppo democratico in commissione Finanza alla Camera, Virginio Merola.
 
La destra campana con un emendamento alla manovra di bilancio propone la riapertura del condono edilizio voluto da Berlusconi nel 2003. La cosa incredibile è che dopo venti anni la destra la pensa sempre allo stesso modo. Da FdI una proposta elettorale che strizza l’occhio ai furbi e lascia di stucco gli italiani onesti”. Lo afferma il capogruppo di Avs e presidente del gruppo Misto del Senato, Peppe De Cristofaro, “Dopo la legge ‘salva casa’ di Salvini, ora è Fratelli d’Italia che in piena campagna elettorale regionale a proporre un emendamento che non passerà mai ma che serve per prendere i voti degli abusivi – prosegue – In Italia, e in Campania, c’è sicuramente un problema abitativo enorme ma, per risolverlo bisogna puntare sugli alloggi popolari, non fare condoni. Quella dei condoni è una vera e propria ossessione della destra. Su molte cose la destra è divisa, ma non sui condoni. Il governo Meloni è il governo dei condoni. Fratelli d’Italia è sempre più il partito degli evasori e degli abusivi”.
 
L’emendamento Iannone alla manovra, ultima trovata di Fratelli d’Italia per strizzare l’occhio agli elettori campani, è l’ennesima empietà del partito di Giorgia Meloni. La premier ormai ha perso ogni senso del pudore: riapire i termini della sanatoria 2003 di fatto ci pone di fronte a uno sfacciato voto di scambio. La Campania è piena di ferite legate all’abusivismo edilizio: vergogna, non c’è altro da aggiungere”. Così in una nota il senatore campano del M5s Luigi Nave.
 
“La destra campana con un emendamento alla manovra di bilancio propone la riapertura del condono edilizio voluto da Berlusconi nel 2003. La cosa incredibile è che dopo venti anni la destra la pensa sempre allo stesso modo. Da FdI una proposta elettorale che strizza l’occhio ai furbi e lascia di stucco gli italiani onesti”. Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.
Dopo la legge salva casa di Salvini, ora è Fratelli d’Italia che in piena campagna elettorale regionale a proporre un emendamento che non passerà mai ma che serve per prendere i voti degli abusivi, prosegue l’esponente rossoverde. In Italia, e in Campania, c’è sicuramente un problema abitativo enorme ma, per risolverlo bisogna puntare sugli alloggi popolari, non fare condoni. Quella dei condoni è una vera e propria ossessione della destra. Su molte cose la destra è divisa, ma non sui condoni. Il governo Meloni è il governo dei condoni. Fratelli d’Italia è sempre più il partito degli evasori e degli abusivi”, conclude de Cristofaro.
 
Giorgia Meloni ormai è in pieno delirio di onnipotenza. Il suo partito a nove giorni dal voto in Campania deposita in manovra una laida riapertura dei termini del condono edilizio 2003 ‘made in Berlusconi’ che fa accapponare la pelle. Un ritorno al clientelismo più becero che i cittadini campani non meritano. Se ha un minimo dignità, Cirielli dovrebbe immediatamente prendere le distanze dal suo partito. Che schifezza”. Così in una nota il deputato M5s Agostino Santillo.