L’opposizione regionale mostra gli artigli. E questa volta decide di farlo non attraverso l’ennesimo comunicato, ma portando fisicamente la protesta nei palazzi della Regione.
I consiglieri del centrodestra hanno occupato il piano degli uffici del presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi, esponendo cartelli e chiedendo risposte alle interrogazioni presentate nei mesi scorsi. Una protesta che arriva proprio nella giornata dedicata al Question Time in Consiglio regionale.
Insomma, l’opposizione batte i pugni sul tavolo. E prova ad alzare il livello dello scontro politico con la maggioranza che sostiene Roberto Fico. Al centro della protesta ci sono quelle che il centrodestra denuncia come centinaia di interrogazioni rimaste senza risposta, su temi che spaziano dalla sanità all’ambiente, passando per trasporti e viabilità. Gli atti depositati in questi mesi confermano una intensa attività ispettiva dell’opposizione su diversi di questi fronti.
“Non sono nostri esercizi retorici ma è la voce dei cittadini su fatti che implicano la qualità della vita sui quali è doveroso dare risposte”, attacca il capo dell’opposizione Gennaro Sangiuliano, insieme ai capigruppo Massimo Pelliccia, Raffaele Maria Pisacane, Massimo Grimaldi e Sebastiano Odierna.
Un gesto politico significativo. Una vera e propria inversione di tendenza rispetto a quella che era stata l’opposizione nell’ultimo quinquennio di amministrzione deluchiana. Silente. O meglio dire, assente. Il messaggio indirizzato alla maggioranza di centrosinistra è piuttosto chiaro: da oggi l’opposizione vuole farsi sentire. E parecchio.


















