“Non si può parlare di sondaggi a pochi giorni dal voto ma ho sbirciato qualcuno, l’unica cosa che vi posso dire è che in Campania la partita è apertissima e si può vincere”. Così il leader della Lega Matteo Salvini dal palco del comizio di chiusura della campagna elettorale a sostegno di Edmondo Cirielli, candidato del centrodestra alle regionali. “Si può vincere, dipende da voi, dopo tanti anni che la vittoria sembrava lontana. Sono i dieci giorni in cui ciascuno di voi si deve mettere in gioco per i prossimi 10 anni per voi e i vostri figli”.
“Se Fico vuole tenersi la barca a mare come tutti paga quello che pagano gli altri. Non esiste la barca di cittadinanza, non è un diritto acquisito”. Così il leader della Lega Matteo Salvini dal palco del Palapartenope di Napoli durante il comizio a sostegno di Edmondo Cirielli, candidato del centrodestra alle Regionali del 23 e 24 novembre.
“La cosa che mi riempie di orgoglio e fa schiumare la sinistra è che arriva un ministro di Milano e della Lega a portare il ponte sullo Stretto di Messina a tutto il Mezzogiorno”. Così il leader della Lega Matteo Salvini al comizio di Napoli a sostegno di Edmondo Cirielli candidato del centrodestra alle regionali in Campania.
“Spero che l’inizio del 2026, Corte dei conti permettendo, sia lo storico avvio del Ponte che sarà un volano economico: di Sud il centrosinistra parla, il centrodestra investe, fosse per Fico non è che non facciamo il Ponte, non facciamo nemmeno il ponticello, il tombino, la panchina”.
“Spero che l’inizio del 2026, Corte dei conti permettendo, sia lo storico avvio del Ponte che sarà un volano economico: di Sud il centrosinistra parla, il centrodestra investe, fosse per Fico non è che non facciamo il Ponte, non facciamo nemmeno il ponticello, il tombino, la panchina”.
“La vittoria o la sconfitta la decide quel 50% di napoletani, di campani che a ora non va a votare: chi sta a casa è come se votasse Fico, è complice dei 5 Stelle”. E’ l’appello al voto di Matteo Salvini dal palco di Napoli, per il comizio di chiusura della campagna elettorale di Edmondo Cirielli, candidato per il centrodestra alle prossime regionali in Campania.
“Oggi è venerdì, non penserete mica a quello scioperante di professione che si chiama Maurizio Landini, siete dei birbanti, è una coincidenza se lo sciopero è sempre di venerdì, accade, capita”. Così il leader della Lega Matteo Salvini dal palco del comizio a sostegno di Edmondo Cirielli, candidato del centrodestra alle regionali in Campania, mentre dalla platea si sollevavano fischi in direzione del sindacato.
“Ringrazio quei sindacati che pungolano il governo, che quando serve lo criticano ma quando c’è da firmare un contratto che migliora il salario dei dipendenti lo firmano: la Cgil sta tenendo sotto sequestro milioni di italiano, evviva i sindacati liberi”.
“Ringrazio quei sindacati che pungolano il governo, che quando serve lo criticano ma quando c’è da firmare un contratto che migliora il salario dei dipendenti lo firmano: la Cgil sta tenendo sotto sequestro milioni di italiano, evviva i sindacati liberi”.
“Lascio a Fico e Schlein genitore uno e due e altre vaccate che non stanno né in cielo né in terra: evviva le mamme, i papa e la famiglia italiana. E lo dico non fraintendendo il diritto dei minori col diritto di ognuno ad amare chi vuole”. Così il leader della Lega Matteo Salvini dal palco del comizio a sostegno di Edmondo Cirielli, candidato per il centrodestra alle regionali in Campania.
“Qui ci sono migliaia di persone etero, omosessuali, pansessuali, transessuali, non mi interessa. Evviva l’amore libero per chiunque, non mi interessa la vita privata, è l’Unione sovietica che entra in camera da letto: ognuno bacia chi vuole ma teniamo i bambini fuori dalle scelte degli adulti”.
“Qui ci sono migliaia di persone etero, omosessuali, pansessuali, transessuali, non mi interessa. Evviva l’amore libero per chiunque, non mi interessa la vita privata, è l’Unione sovietica che entra in camera da letto: ognuno bacia chi vuole ma teniamo i bambini fuori dalle scelte degli adulti”.
“Cominciamo ad abbattere gli ecomostri non le prime case dove la gente vive per necessità: cominciamo ad abbattere scempi urbanistici magari negli anni costruiti grazie alla compiacenza di giunte di sinistra”. Così il leader della Lega Matteo Salvini dal palco del comizio del centrodestra a sostegno di Edmondo Cirielli, candidato presidente della Campania alle prossime regionali.
“Stamattina sono stato al campo rom di Giugliano, alle porte di Napoli, non lontano da dove organizzeranno la Coppa America di vela, e lì ho visto una cosa che mi ha colpito al cuore: ho visto bambini bellissimi, coi riccioli, castani, biondi, in mutande, a piedi nudi, non a scuola, ma sporchi, lerci, dalla testa ai piedi, camminare e correre non tra i giocattoli, ma abbandonati a se stessi, sporchi eppure sorridenti. Quei bambini vanno salvati”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini dal palco del Palapartenope di Napoli dove è in corso la manifestazione elettorale con tutti i bìg del centrodestra a sostegno del candidato presidente alle Regionali del 23 e 24 novembre Edmondo Cirielli. “L’obiettivo di questo governo è zero campi rom – ha ribadito Salvini – non può esistere un modo di vivere come quello”. “Nell’Europa delle vaccate imposte da Bruxelles sul green deal a Giugliano non c’è niente di green, nella Napoli dell’America’s Cup, è una vergogna. Sono sicuro che Cirielli governatore – l’impegno di Salvini – il campo rom di Giugliano lo chiude nel suo primo mese di guida della Regione. Per quel che mi riguarda prendo due impegni: il primo di svegliare il comune, dove guarda caso il sindaco è del Pd, che dorme e secondo la Regione che pure dorme. Ma dove sono i magistrati? Gli assistenti sociali? La procura? dove sono quelli che non hanno paura di togliere i figlia agli italiani in difficoltà e poi hanno paura di intervenire in casi come questi? Hanno forse paura ad andare al campo rom? Ve lo immaginate – ha concluso Salvini – un battagliero come Fico che risolve il problema?”.





















