“Non sono mai stato succube di nessuno. La mia libertà, la mia storia politica supera di gran lunga la storia di De Luca”.
Volano di fatto gli stracci in questa campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale campano anche tra gli alleati o presunti tali.
ll sindaco di Benevento Clemente Mastella risponde per le rime a Vincenzo De Luca, presidente uscente della Regione, che nelle ore scorse aveva lanciato un appello di non votare il candidato beneventano della Lista Noi di Centro e cioè, ovviamente, Pellegrino Mastella, ma di votare chiunque altro delle Liste di centrosinistra.
Clemente Mastella, che si è sentito chiamato in causa ha risposto per le rime a margine del sopralluogo al Campanile Santa Sofia.
L’ex Ministro di Giustizia non è stato diplomatico o elusivo: “A Salerno De Luca si è permesso di dire che bisognava votare chiunque tranne che un beneventano. Si riferiva alla famiglia Mastella e a mio figlio (cioè appunto Pellegrino, ndr). Io non faccio dichiarazioni o improperi rispetto a suo figlio o ad altri”.
Poi ha aggiunto: “Per me è inaccettabile.”
Abbiamo quindi chiesto al sindaco se la luna di miele con De Luca può considerarsi finita. Chiaro il pensiero di Mastella: “Non andremo mai a cena insieme. Sul piano politico il rapporto è diverso. Lui a chi risponde al Pd o a chi?”
Infine il sindaco ha avanzato una sua previsione a proposito del voto ormai prossimo. Il primo cittadino non crede all’effetto Meloni e alla remuntada del centrodestra per il voto alle regionali nei confronti della coalizione del centrosinistra, nonostante l’arrivo di ieri di Giorgia Meloni a Napoli insieme ai big Matteo Salvini e Antonio Tajani”.
Il sindaco ha bollato la venuta della Presidente del Consiglio e dei suoi due Vice come un insuccesso: “Potevano fare la manifestazione in piazza Plebiscito e invece…“




















