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La partita è finita 2-2 e ha offerto continui capovolgimenti di fronte: Sorrentino aveva sbloccato il match su corner, Vavassori e Cortinovis avevano ribaltato il risultato per l’Atalanta U23, quindi Orlando aveva riportato la Cavese in parità dagli undici metri. Nel finale la squadra metelliana ha disputato gli ultimi minuti in superiorità numerica, ma il gol di Fusco è stato annullato dopo la revisione al VAR; il punteggio è rimasto in equilibrio e la classifica non ha subito scossoni.
Cavese-Atalanta u23, la sintesi del match
per la cronaca della partita, il corrispondente
Michele Bellame
La gara è cominciata con un predominio territoriale dell’Atalanta U23. I padroni di casa, però, hanno colpito per primi: anticipo di Amerighi su un corner, palla a Sorrentino, che di testa ha trovato l’angolo e ha sbloccato il punteggio. Al 25′ la reazione orobica si è concretizzata con Vavassori, servito da Cissé dopo un errore in uscita della retroguardia metelliana, che ha pareggiato con un tiro preciso. Al 37′ la squadra bergamasca ha approfittato di un’altra disattenzione e, dopo una respinta di Boffelli, Cortinovis ha ribaltato momentaneamente il risultato infilando il tap-in.
Sul finale di frazione, la Cavese ha guadagnato un episodio chiave. Il direttore di gara, ha assegnato il rigore per un contatto in area. Orlando ha trasformato dal dischetto, ristabilendo il 2-2 prima dell’intervallo.
Nella ripresa l’Atalanta U23 ha sfiorato il vantaggio con un palo colpito da Cissé, mentre la Cavese ha cercato di sfruttare il dinamismo di Fusco e la solidità di Amerighi nella fase difensiva.
Al 35′ st Guerini è stato espulso per fallo da ultimo uomo dopo essere stato saltato da Sorrentino, lasciando gli ospiti in dieci; l’espulsione ha aperto la possibilità ai padroni di casa di spingere per il sorpasso. Al 87′ Fusco ha trovato la rete che sembrava valere i tre punti, ma la rete è stata poi annullata dopo il controllo al monitor, decretando il definitivo 2-2.




















