“La partita di Sorrento ci ha dato due verità: il primo è che siamo cresciuti, abbiamo fatto un percorso, abbiamo uomini e valori importanti, e poi che siamo competitivi in ogni ruolo. Adesso siamo una certezza. Sono stato io ad accendere entusiasmo ed ambizioni, e non sarò io a spegnere e, quindi, a ridimensionare. Dobbiamo, però, avere considerazione che possono comunque esserci momenti di difficoltà”. Così, Federico Coppitelli, presenta la sfida contro la Cavese, in programma domani alle 14.30 allo Stadio Alberto Pinto di Caserta.
“Cavese squadra strutturata”
“Giochiamo contro una squadra in forma: vengono da sei risultati utili consecutivi, non è roba da poco in questo campionato. Hanno indubbiamente dei valori. La Cavese mi piace, anche quando non facevano risultati – ad esempio contro la Salernitana – dimostravano comunque di essere una squadra strutturata per l’obiettivo prefissato. Noi, abbiamo le giuste ambizioni e, naturalmente, puntiamo a vincere.
Domani ritorniamo in casa e mi farà piacere rivedere quella bella connessione col pubblico, che può essere un potenziale non indifferente. La Cavese non ha grandi incognite, sarà una squadra difficilissima da battere. Ha vinto contro Crotone e Cosenza, con il Cerignola in trasferta; ci sono giocatori di categoria: Diarrasouba, Fusco, Fella, Sorrentino, Orlando… Come tutte le squadre, anche loro sono molto bravi“.
“Stiamo continuando a crescere”
La settimana che verrà sarà molto impegnativa per la squadra di Coppitelli, che dovrà affrontare l’Atalanta nel recupero della scorsa settimana, per poi andare a Cerignola domenica. Un trittico di partite, compreso il derby di domani, impegnativo come sempre: “Tireremo una linea quando finirà il girone d’andata. Oggi, raggiungere i playoff, sarebbe veramente importante. A prescindere da quanti punti guadagneremo in queste settimane, l’importante è che arrivino: alla fine, tutti hanno i punti che si meritano. Stiamo diventando una squadra capace di trarre spunti positivi anche quando non è la nostra giornata“.
E, a proposito dell’infermeria, conclude così: “Dobbiamo valutare solo Falasca. Questa, è stata la prima settimana in cui siamo riusciti a recuperare giocatori. In vista delle tre partite che seguiranno, spero di ritrovare ragazzi che hanno lavorato solo in parte“.




















