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L’Avellino torna in campo per una delle partite più delicate di questo inizio di stagione. Al Druso di Bolzano, con fischio d’inizio alle 15, gli uomini di Raffaele Biancolino affrontano il Südtirol in un momento che definire complicato è quasi un eufemismo. Le due sconfitte consecutive contro Cesena ed Empoli hanno incrinato certezze e fiducia, consegnando alla matricola biancoverde una classifica che inizia a farsi pesante. Non è un caso che la società abbia scelto il silenzio stampa alla vigilia: massima concentrazione, poche parole e un solo obiettivo, tornare a casa con un risultato che riaccenda la stagione.

Biancolino arriva però alla sfida odierna con una squadra decimata dagli infortuni. L’infermeria continua a essere affollata: Armellino non è ancora rientrato dopo la lesione al soleo sinistro; D’Andrea e Favilli proseguono il percorso post operatorio; Milani è fermo per una lesione al flessore destro; Panico smaltisce un problema al quadricipite; Russo è alle prese con un trauma contusivo. A questi si aggiungono le confermate esclusioni tecniche di Cagnano, Manzi e Rigione. Una situazione complessa, che costringe il tecnico irpino a ridisegnare ancora una volta uomini e gerarchie.

L’Avellino si affiderà al 3-5-2. In porta Daffara, con Cancellotti, Simic ed Enrici nel terzetto difensivo. Sugli esterni Missori e Fontanarosa avranno il doppio compito di dare ampiezza e proteggere le fasce, mentre il cuore del gioco sarà nelle mani di Kumi, Palmiero e Palumbo, chiamati a garantire equilibrio e intensità. Davanti, Patierno e Tutino cercano il guizzo per trascinare un attacco che nelle ultime uscite ha faticato a incidere.

Sul fronte opposto, il Südtirol affronta la sfida con uno spirito sensibilmente più sereno. La squadra di Fabrizio Castori ha raccolto tre pareggi consecutivi e domenica scorsa ha strappato un punto d’oro sul campo del Modena, secondo in classifica. Lo 0-0 del Braglia ha rappresentato il primo clean sheet della stagione e un’iniezione di fiducia per un gruppo che sta ritrovando compattezza e solidità. Con 13 punti e il 16° posto, i biancorossi puntano oggi a sfruttare il fattore campo per allontanarsi dalla zona calda.

Südtirol (3-5-2): Adamonis; Kofler, Masiello, Veseli; Molina, Tait, Tronchin, Martini, Davi; Mallamo, Odogwu. A disp.: Poluzzi, Theiner; Bordon, F. Davi, S. Davi, El Kaouakibi, Mancini, Pietrangeli; Casiraghi, Coulibaly, Zedadka; Italeng, Merkaj, Pecorino. All.: Castori.

Avellino (3-5-2): Daffara; Cancellotti, Simic, Enrici; Missori, Kumi, Palmiero, Palumbo, Fontanarosa; Patierno, Tutino. A disp.: Iannarilli, Pane, Marchisano, Mellino, Aloisi, Volpe, Gyabuaa, Sounas, Besaggio, Biasci, Crespi, Lescano, Insigne. All.: Biancolino.

Arbitro: Luca Massimi di Termoli Assistenti: Vito Mastrodonato di Molfetta e Giulio Baroncini di Pistoia Quarto uomo: Andrea Ancora di Roma 1 VAR: Marco Di Bello di Brindisi AVAR: Damiano Di Iorio di VCO.