Tempo di lettura: 2 minuti

“Crediamo fermamente che la cultura possa diventare uno strumento decisivo per rilanciare l’economia locale, contrastare ogni forma di violenza e valorizzare gli spazi già presenti in città”. Con queste parole il Commissario Straordinario Giuliana Perrotta ha accompagnato la presentazione della 50ª edizione del Laceno d’Oro, che tornerà ad animare non solo il cinema Partenio ma anche l’Eliseo.

“L’Eliseo – ha spiegato Perrotta – è una struttura che nel tempo è stata più volte risanata, ma che rischia di deteriorarsi nuovamente se non viene restituita a un uso permanente. Da qui nasce la volontà di renderla un luogo vivo, ospitando il festival e avviando interventi di ristrutturazione che possano dare stabilità a un progetto culturale di lungo periodo. L’obiettivo è riprendere al più presto il dialogo con il Ministero della Cultura e con la Regione, coinvolgendo anche gli operatori culturali del territorio”.

Accanto al tema dell’Eliseo, Perrotta ha illustrato anche il programma delle iniziative natalizie, realizzato con le poche risorse messe a disposizione dalla Regione. Gli eventi prenderanno il via il 7 dicembre con l’illuminazione delle luminarie e il concerto della Polizia di Stato, offerto dal Ministero dell’Interno. “Abbiamo scelto di non puntare su grandi nomi – precisa – ma di valorizzare i talenti locali. Il territorio ha potenzialità straordinarie e il nostro cartellone alternerà concerti, spettacoli teatrali e appuntamenti dedicati ai più piccoli”. È prevista anche la nomina di un direttore artistico, selezionato tramite bando pubblico, che avrà il compito di coordinare le iniziative.

Particolare attenzione è stata riservata anche alle ditte del territorio: “Abbiamo scelto gli operatori che cureranno le luminarie attraverso una selezione pubblica, valutando non solo la convenienza economica ma anche l’originalità delle proposte. Coinvolgere le realtà locali è per noi un punto irrinunciabile”.

Infine, un passaggio sugli interventi per la manutenzione delle strade: “In questi mesi – conclude Perrotta – abbiamo potuto utilizzare diverse opportunità maturate nel tempo: autorizzazioni, finanziamenti e fondi regionali che, combinati, ci hanno permesso di intervenire in maniera significativa sulla viabilità”