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Il Napoli sbanca l’Olimpico e manda un segnale fortissimo al campionato: 1-0 alla Roma, firmato dalla zampata di David Neres nel primo tempo. Gli azzurri battono la squadra di Gasperini, la scavalcano in classifica e volano al primo posto a quota 28 punti, agganciando il Milan in vetta. Una gara intensa, vibrante, giocata a ritmi alti soprattutto nella prima frazione, con gli azzurri più pericolosi e i giallorossi in crescita nella ripresa. Alla fine la decide l’episodio, ma soprattutto la solidità della squadra di Conte e una parata di Vanja Milinković-Savić nel finale.

Partita – Ci si aspettava una partita aggressiva, piena di duelli e intensità. E così è stato. Il Napoli parte meglio: Lang è subito in palla e costruisce due occasioni nitide. La prima viene neutralizzata da Svilar in uscita fuori area; la seconda, un tiro-cross dalla sinistra, viene smanacciata ancora dal portiere giallorosso. La Roma risponde con una bella percussione di Pellegrini che porta al tiro Ferguson, ma la conclusione centrale non impensierisce Milinković-Savić. La gara si sblocca poco dopo: verticalizzazione perfetta, Hojlund serve Neres che scappa alle spalle della difesa e infila Svilar con freddezza. Il primo tempo si chiude con un Napoli più lucido nel fraseggio e una Roma costretta a rincorrere.

Nella ripresa Gasperini prova subito a cambiare qualcosa: Baldanzi prende il posto di Ferguson per dare più mobilità all’attacco. Al 55’ arriva il primo giallo della partita, sventolato a Cristante per un fallo su McTominay. Pochi minuti dopo proteste giallorosse per un intervento di Buongiorno su Baldanzi, ma Massa lascia correre. Il Napoli torna a rendersi pericoloso al 60’: Lang ispira Hojlund, che da posizione defilata prova un pallonetto respinto da Svilar. È il preludio alla girandola di cambi: Dybala entra al 62’ per Soulé, seguita dall’ingresso di El Aynaoui per Cristante. Conte risponde spostando le carte in tavola: Politano per Lang e Neres che si allarga sul versante sinistro. La partita cala d’intensità: tanti falli, molte interruzioni e un gioco più spezzettato. Baldanzi finisce sul taccuino degli ammoniti per un intervento in ritardo su Rrahmani. Al 76’ il Napoli sfiora il raddoppio: Politano si accentra e calcia di mancino, trovando però un Svilar attento. La Roma ha la sua prima vera palla-gol della ripresa al 77’ con Pellegrini, che calcia da fuori ma senza precisione. Nuova ondata di cambi all’80’: Elmas per Hojlund, Bailey per Pellegrini. Dentro anche El Shaarawy un paio di minuti dopo. Conte risponde gettando nella mischia Lucca, che entra bene e si procura subito un ammonito (Ndicka). Gli ultimi minuti sono un assalto giallorosso. Al 90’ Dybala illumina con un tocco di prima che libera Baldanzi: il suo tiro a giro sembra destinato all’angolo, ma Milinković-Savić vola e compie una parata strepitosa, probabilmente decisiva per la vittoria del Napoli. La Roma si butta in avanti con tutti gli uomini, persino Svilar sale sull’ultimo corner, ma il risultato non cambia.

Il Napoli vince e sorpassa la Roma: gli azzurri salgono a 28 punti, agganciando il Milan al comando della Serie A. A -1 inseguono proprio i giallorossi e l’Inter. È una vittoria pesante, costruita con qualità nel primo tempo e con carattere nel secondo. E, come spesso accade nelle gare che valgono tanto, decisiva è stata una giocata individuale: il gol di Neres e la parata di Milinković-Savić regalano a Conte tre punti d’oro in uno scontro diretto importante in questa fase della stagione.