Dopo cinque anni il Napoli torna ai quarti di Coppa Italia: sfatato il tabù ottavi. Gli azzurri eliminano il Cagliari al termine di una maratona infinita, risolta soltanto al decimo rigore con la freddezza di Buongiorno dopo l’errore decisivo di Luvumbo. Finisce 1-1 nei 90 minuti grazie ai gol di Lucca per gli azzurri ed Esposito per i sardi, poi 10-9 al termine di una lunghissima serie di calci di rigore. Gli azzurri, avanti per larghi tratti del match, si ritrovano raggiunti nella ripresa ma mantengono nervi saldi dal dischetto, strappando così il pass per i quarti di finale.
Partita – Avvio aggressivo del Napoli, che nei primi minuti prova a prendere subito il controllo delle operazioni. Olivera sfiora il gol su calcio d’angolo, Politano e Lucca tengono in costante apprensione la retroguardia sarda. Il vantaggio arriva puntuale al 28’: cross sul secondo palo e colpo di testa vincente di Lorenzo Lucca, bravo a farsi trovare libero per l’incornata dell’1-0. Il Cagliari fatica a costruire e si rende pericoloso solo con qualche tentativo sporadico, mentre gli azzurri chiudono il primo tempo in gestione e con pieno controllo del gioco.
Nell’intervallo Conte sprona i suoi a chiudere la partita, ma nella ripresa è il Cagliari a rientrare in campo con un piglio diverso. Pisacane rivoluziona la squadra con diversi cambi e proprio i nuovi entrati cambiano l’inerzia. Dopo le occasioni di Prati ed Esposito, è proprio quest’ultimo al 67’ a firmare il pareggio: azione in ripartenza, rimpallo favorevole e destro vincente a tu per tu con il portiere per l’1-1 che rimette tutto in equilibrio. Da quel momento il match diventa un’altalena di emozioni. McTominay sfiora un gol straordinario al 87’, Neres si vede negare la gioia del gol da Caprile, mentre Politano spreca l’ultimo tentativo del 95’. Finisce 1-1: si va ai rigori.
La lotteria dei rigori: una maratona da brividi
La serie dagli undici metri è interminabile, con errori, capovolgimenti e colpi di scena continui. L’ultimo rigore della serie lo calcia Luvumbo: il giocatore del Cagliari si presenta sul dischetto per tenere vivi i suoi, ma la sua conclusione viene respinta. A quel punto tocca al Napoli chiudere i conti: Buongiorno si presenta con freddezza e segna il rigore del definitivo 10-9 che manda gli azzurri ai quarti, facendo esplodere il Maradona.
Gli azzurri volano ai quarti di finale: vittoria sofferta, ma fondamentale. E con una maratona di rigori che resterà a lungo nella memoria dei tifosi.
NAPOLI-CAGLIARI 1-1
Marcatori: 28′ Lucca (N), 67′ Esposito (C)
Rigori – Per il Napoli: Politano, McTominay, Lang, Hojlund, errore Neres, Elmas, Milinkovic-Savic, Spinazzola, Juan Jesus e Buongiorno. Per il Cagliari: Obert, Borrelli, Prati, errore Felici (traversa), Esposito, Luperto, Adopo, Idrissi, Di Pardo e poi l’errore di Luvumbo.
Napoli (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema, Juan Jesus, Olivera (29′ st Lang ); Mazzocchi (23′ st Buongiorno), Vergara (29′ st Neres), Elmas, Spinazzola; Politano, Lucca (23′ st Hojlund), Ambrosino (15′ st McTominay). In panchina: Contini, Ferrante, Rrahmani, Di Lorenzo, Lobotka. Allenatore: Conte.
Cagliari (4-2-3-1): Caprile; Di Pardo, Luperto, Rodriguez (16′ st Idrissi), Obert; Deiola (39′ st Felici), Adopo; Luvumbo, Kilicsoy (10′ st Esposito), Gaetano (11′ st Prati); Pavoletti (10′ st Borrelli). In panchina: Ciocci, Radunovic, Pintus, Zappa, Rog, Cavuoti, Liteta, Grandu, Sulev, Trepy. Allenatore: Pisacane.
Arbitro: Sacchi
Assistenti: Bercigli, Mastrodonato
Quarto uomo: La Penna
VAR: Camplone
AVAR: Sozza.




















