Nel corso del rinnovo delle cariche all’interno di Fipe Confcommercio Campania, il direttivo ha nuovamente scelto Salvatore Trinchillo, confermandolo Presidente del SIB – Sindacato Italiano Balneari Confcommercio Regionale. La decisione è stata letta come un attestato di fiducia verso la linea programmatica perseguita negli ultimi anni e verso la rappresentanza che ha guidato le imprese costiere campane.
Priorità del nuovo mandato
Il mandato appena avviato si concentrerà sul rafforzamento del comparto balneare attraverso misure volte a favorire una regolamentazione trasparente dei PAD comunali e la piena tutela dei concessionari nell’applicazione delle normative nazionali. Tra gli obiettivi figura inoltre la promozione di un turismo costiero sempre più sostenibile e competitivo, in grado di valorizzare le risorse locali e di generare occupazione e sviluppo.
Organizzazione interna e nomine
Per rendere più incisiva l’azione sindacale, la presidenza ha annunciato la convocazione, a gennaio, di un’assemblea dedicata alla nomina dei delegati provinciali e distrettuali e alla designazione di un vicepresidente con deleghe operative. Questa fase organizzativa mira a consolidare la struttura territoriale e a potenziare i canali decisionali dell’associazione.
La dichiarazione del Presidente
A commento della riconferma, Trinchillo ha espresso gratitudine e determinazione: “Ringrazio il direttivo per questa rinnovata fiducia. Il nostro impegno continuerà a essere rivolto alla tutela delle imprese balneari campane e allo sviluppo di un turismo costiero moderno, sostenibile e in linea con le esigenze del territorio. È fondamentale riconoscere che il nostro modello rappresenta un valore per la Campania: un settore che produce economia, lavoro e qualità dell’accoglienza. Continueremo a lavorare con determinazione affinché tutto questo venga pienamente riconosciuto e sostenuto”.
Valore strategico del modello balneare
La riconferma è stata interpretata come la volontà del comparto di difendere e consolidare il modello balneare campano quale patrimonio economico e culturale da valorizzare. L’agenda del sindacato, secondo quanto annunciato, punterà a trasformare le criticità normative in opportunità di crescita, preservando al contempo l’identità dei territori costieri.



















