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Il riconteggio delle schede effettuato dal tribunale di Benevento chiude definitivamente la porta del Consiglio regionale della Campania a Gianluca Festa. L’ex sindaco di Avellino, che confidava in un recupero sul filo dei voti, vede sfumare ogni possibilità di ingresso dopo che alla distanza iniziale di 33 preferenze tra la lista Forza Italia–Fratelli d’Italia se n’è aggiunta un’altra quindicina. Una forbice troppo ampia per alimentare ulteriori speranze.

La task force guidata dal giudice Flavio Cusan ha verificato una per una le sezioni contestate, certificando la piena regolarità del risultato elettorale. Festa puntava su alcune incongruenze rilevate in sede di scrutinio, convinto che un riesame accurato potesse restituirgli margini utili a superare il diretto concorrente Fernando Errico. Così non è stato: la nuova verifica non solo ha confermato i dati iniziali, ma ha allargato il divario, rendendo vano ogni tentativo di rientro.

Intanto, nel campo della maggioranza regionale, si ridisegnano equilibri e strategie in vista della formazione della giunta guidata da Roberto Fico. Tra gli eletti irpini monta l’attesa attorno alle scelte sugli assessorati e sui ruoli chiave delle commissioni.

Festa: “Attendiamo i conteggi, poi mi ricandido ad Avellino”