La sicurezza non è solo ordine pubblico: è benessere sociale, fiducia nello Stato, speranza nel futuro. Con questo spirito Gennaro Capoluongo, uomo delle istituzioni e investigatore di lungo corso, ci conduce dietro le quinte del lavoro quotidiano delle Forze di Polizia.
Questo pomeriggio ad Avellinola presentazione dell’opera letteraria dell’esperto di relazioni internazionali della Direzione Centrale della Polizia Criminale e fino al 2024 distaccato presso la Rappresentanza Permanente all’Onu.
Presenti il Questore di Avellino Pasquale Picone, il Prefetto Rossana Riflesso e il Procuratore Domenico Airoma ( VEDI LE SUE DICHIARAZIONI NEL VIDEO IN ALTO NDR) che sottolinea il risveglio delle coscienze civili.
Il libro è un memoir-saggio che racconta il lato umano della sicurezza. Acocella ricostruisce da New York, dove è vissuto per alcuni anni, la sua esperienza di funzionario di Polizia, a partite dall’apprendistato nel 1988 alla Scuola Superiore di Polizia e successivamente alla Questura di Napoli quale investigatore presso la Squadra Mobile e poi alla Criminalpol. In quegli anni si verifica un radicale cambiamento qualitativo della criminalità organizzata.
Attraverso una raccolta di memorie autentiche, racconta il volto umano della legalità: storie di agenti, funzionari e collaboratori che operano nell’ombra con coraggio, dedizione e profondo senso civico. Dalla lotta alla criminalità organizzata in Italia alle missioni internazionali contro il terrorismo e i traffici illeciti, passando per esperienze presso Interpol, Europol e le Nazioni Unite, l’Autore restituisce uno spaccato vivido, emozionante e inedito di chi lavora per proteggere i più fragili. Un libro necessario, per comprendere quanto la sicurezza di un Paese sia connessa al valore degli uomini e delle donne che la garantiscono. Perché essere «dalla parte giusta» non è un motto: è una scelta quotidiana.

















