Tempo di lettura: 2 minuti

Contro un’avversaria esperta e strutturata come l’Unieuro Forlì, l’Unicusano Avellino Basket ha offerto una prestazione di grande maturità, portando a casa una vittoria preziosa per 90-79 nel 17° turno di Serie A2 Old Wild West. Al di là del punteggio finale, il successo biancoverde assume un valore ancora più significativo alla luce delle assenze pesanti di Alessandro Grande e Andrea Zerini, che hanno ridotto le rotazioni e costretto lo staff tecnico a scelte coraggiose e ad una gestione attenta delle energie.

Avellino ha impostato la gara sin dalle prime battute con un approccio aggressivo e ordinato, scavando subito un solco importante nel primo quarto grazie a una difesa solida e a un attacco fluido, capace di colpire con continuità. Il 23-11 dei primi dieci minuti fotografa bene la qualità dell’avvio irpino. Forlì ha provato a rientrare nel secondo quarto sfruttando il gioco interno e le iniziative di Harper, ma la squadra di Di Carlo ha sempre risposto con lucidità, mantenendo il controllo del ritmo e andando all’intervallo avanti 42-34.

Il momento chiave del match arriva nel terzo periodo, quando l’Unieuro si riporta a contatto fino al -4. Qui Avellino mostra carattere e compattezza: l’assetto più piccolo con Lewis da “4” tattico paga dividendi importanti, permettendo ai biancoverdi di correre il campo, alzare l’intensità e ritrovare un vantaggio rassicurante. Nel quarto periodo, nonostante i tentativi di rimonta guidati da un ottimo Pepe, Avellino non perde mai la bussola, gestendo con intelligenza ogni possesso fino al definitivo 90-79.

Decisiva la prova corale, con quattro uomini in doppia cifra, i 25 punti di Lewis e la sostanza garantita da Cicchetti, Dell’Agnello e Pini. Una vittoria che racconta di una squadra in crescita, capace di restare unita e concentrata anche nelle difficoltà, dimostrando sul campo il proprio potenziale.