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Gramigna, pochi giorni fa, ha organizzato l’evento di restituzione finale del progetto Erasmus + European Urban Ecology Academy (EURECA), una giornata all’insegna della sostenibilità.

Ospite del comune di Torrecuso, Gramigna ha disegnato un programma per l’evento che restituisse i due intensi anni di lavoro, in cui l’associazione insieme ad altri partner, del Portogallo, Spagna e Repubblica Ceca, con il coordinamento della fondazione polacca SocLab, ha lavorato per migliorare la consapevolezza ambientale delle persone, approfondendo l’ecologia urbana, e promovendo competenze verdi.

All’interno della piattaforma EURECA, disponibile online, sono state raccolte le buone pratiche dei Paesi e dei percorsi di educazione non formale per persone adulte.

La giornata quindi è iniziata in modo incredibilmente soleggiato con Sylwia Modzelewska, che ci ha condotti in una passeggiata urbana a Torrecuso. Durante l’escursione, i partecipanti hanno imparato a riconoscere alcune erbe spontanee e hanno raccolto il prugnolo, poi lavato e conservato in barattoli con alcool per avviare la preparazione del proprio liquore: un processo che proseguirà a casa per tutto il mese.

A seguire, l’associazione amica Ecomunera ha tenuto un laboratorio dedicato alle cucine solari. La riflessione sulla produzione energetica personale è infatti uno dei pilastri del progetto EURECA. Dal prototipo costruito da loro stessi ai modelli già in commercio capaci di riscaldare il cibo con l’energia del sole, ci hanno mostrato un’ampia gamma di possibilità. In inverno, purtroppo, non è possibile cucinare efficacemente con questi strumenti, ma la dimostrazione ha comunque suscitato molta curiosità.

Alcuni partecipanti sono arrivati persino da Roma: per accoglierli al meglio, Gramigna ha preparato un pranzo completo, a chilometro zero, stagionale e cucinato dalla cuoca, Maria Grazia Saudella.

La presentazione finale di EURECA, a cura del presidente di Gramigna, Donato De Marco e Agostino Cefalo, di Ecomunera, si è concentrata sulle attività di sensibilizzazione realizzate con le persone a livello locale e sulle piccole azioni quotidiane che tutti possiamo mettere in pratica per contribuire alla salvaguardia del pianeta, con un riferimento alla comunità energetica che Gramigna sta realizzando.

La giornata si è conclusa in modo conviviale con un aperitivo a base di prodotti locali, cibo preparato sul posto e una piacevole atmosfera di scambio e comunità.