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Un progetto di rigenerazione urbana per Caserta è stato presentato da Ance nel corso di una conferenza stampa per illustrare i principali punti della strategia dell’associazione nazionale dei costruttori edili: l’Ance partecipa infatti alla manifestazione d’interesse pubblicata dal Comune per gli interventi di riqualificazione per un importo di 18 milioni di euro dell’emiciclo ovest di piazza Carlo di Borbone – quello tra viale Ellittico e la stazione ferroviaria – e l’asse ferroviario dismesso Caserta-Frasso Telesino.
Una riqualificazione che interessa un nodo urbano storicamente irrisolto a sud-ovest del Palazzo Reale e associa, in un unico sistema definito “Città Aperta”, un nucleo di sviluppo sociale, culturale, infrastrutturale e turistico con la riqualificazione dell’asse ferroviario dismesso Caserta-Frasso Telesino, infrastruttura strategica per ricucire relazioni urbane oggi assenti tra la Grande Piazza e il versante orientale della città, fino all’area ex Macrico, alla Caserma Sacchi, alla frazione di Falciano e alla periferia est.
Fare rete, a tutti i livelli – spiega Antonio Pezone, presidente di Ance Casertaè la nostra mission. Con il nuovo piano di comunicazione integrata uniamo per la prima volta Ance, Cassa Edile e Formedil in una voce unica e credibile. Rappresentanza, welfare, legalità, sicurezza e formazione sono i pilastri di una visione che mette al centro imprese e territorio, dall’ITS Casa Campania al progetto ‘Città Aperta’, per una Caserta più inclusiva, competitiva e sostenibile”.