Da una sera alla successiva ecco che l’Albero di Natale posto al centro di Piazza Libertà cambia dimensione e luci. Una decisione, quella dell’Ente comunale guidato dal Commissario Giuliana Perrotta che ha lasciato sorpresi tutti.
In verità nelle settimane le polemiche degli avventori non erano state poche verso un albero, oltre che il complesso delle luminarie, giudicato talmente minuscolo da non riuscire quasi a far vivere lo spirito natalizio
La “sentenza”, che come al solito corre soprattutto sui social, è stata rapida e senza appello. E quindi via il primo albero, colpevole di non suscitare abbastanza “oh” e “ah” tra i passanti, e spazio a un nuovo esemplare, più alto. Di quanto? Poco più alto. Ma abbastanza, evidentemente, da ristabilire l’ordine cosmico e riportare equilibrio tra tronco e luminarie.
Così il commissario Perrotta, con la determinazione di chi non vuole lasciare nulla al caso – men che meno l’altezza di un abete – ha deciso che l’unica soluzione possibile fosse la disinstallazione. Un gesto simbolico, quasi pedagogico.
Il nuovo albero è arrivato, più alto del precedente, quel tanto che basta per dire: “Vedete? Vi abbiamo ascoltato”. Non un colosso da competere con le grandi capitali europee, ma una versione “upgrade” del precedente, come uno smartphone di nuova generazione che fa le stesse cose, solo con uno schermo leggermente più grande.
Alla fine, Avellino avrà il suo albero “un po’ più alto”, le critiche certamente non si placheranno perchè, sì sa, alla fine siamo eternamente scontenti.
Si tratta di una decisione che, al di là delle inevitabili ironie, va letta come un segnale di attenzione verso il clima natalizio e il decoro della città. Piazza Libertà rappresenta il cuore simbolico di Avellino e, durante le festività, diventa un luogo di incontro e condivisione: l’albero di Natale ne è l’elemento centrale, capace di contribuire all’atmosfera e all’identità del periodo.



















