Nel 2025 ormai trascorso, il calendario degli eventi in città, distribuiti lungo tutte le stagioni, restituisce l’immagine di una Benevento vivace e attraversata da festival, rassegne, produzioni teatrali e musicali capaci di coinvolgere in forme variegate spazi e pubblici differenti. Un’offerta articolata e spesso di qualità che racconta una comunità dinamica, attenta alla cultura e desiderosa di riconoscersi nei suoi luoghi e nelle sue espressioni artistiche, con l’auspicio che questa ricchezza possa sempre più tradursi anche in una proiezione verso l’esterno e in una crescita del turismo culturale.
La storica rassegna cittadina Città Spettacolo, nella sua edizione estiva, ha confermato il proprio ruolo di grande contenitore multidisciplinare. Il cartellone ha alternato proposte popolari a momenti di maggiore ricerca, ospitando eventi di rilievo nazionale e costruendo una programmazione attenta anche alle nuove generazioni, grazie alla presenza di artisti molto amati dai giovani. Un equilibrio complesso ma virtuoso, che continua a rappresentare uno degli elementi distintivi della manifestazione.
Accanto ad essa, il Bct – Festival del Cinema e della Televisione ha ulteriormente consolidato il profilo dell’iniziativa, confermando Benevento come luogo di incontro tra cinema, serialità e nuovi linguaggi audiovisivi. Nel 2026 ricorrerà la decima edizione verso la quale vi è grande curiosità e attesa, segno di interesse verso una manifestazione che si prefigge di ricercare le forme migliori per dialogare con il pubblico.
Centrale resta la capacità del Festival di rivolgersi a fasce diverse di spettatori, dai più giovani agli adulti, nonché alle famiglie.
Validi anche gli appuntamenti di Bct Music, che ha proposto live di buon livello.
L’attenzione della città verso la musica di qualità trova ulteriore conferma nel successo di Riverberi, giunto alla sua quindicesima edizione. Un festival che nel tempo ha costruito un rapporto profondo tra musica e territorio, portando jazz e contaminazioni sonore nei borghi e nelle piazze del Sannio. In questa stessa direzione la Rassegna ‘Jazz sotto le stelle‘ di Pietrelcina, ormai al ventunesimo anno di vita, che anche in questa edizione ha confermato l’idea di una offerta musicale di assoluto valore. In città le proposte di Zona Franca hanno destato interesse e partecipazione.
Il teatro ha continuato a rappresentare una delle colonne portanti della vita culturale cittadina. In primis la Compagnia Stabile Solot, ma anche Eidos, Red Roger, Tecla ed altre realtà attive sul territorio, hanno garantito continuità produttiva e una presenza costante nei teatri cittadini, dimostrando l’esistenza di un tessuto creativo che lavora durante tutto l’anno. A tutto ciò si è affiancata la programmazione invernale di Città Spettacolo al Teatro Comunale, sempre accolta con grande partecipazione, segnale di un pubblico attento e curioso.
Sul versante mitologico, eventi come Janara Festival, La Notte delle Streghe e le iniziative di Janua – Museo delle Streghe hanno continuato a valorizzare un immaginario forte e riconoscibile, uno degli elementi più originali della antropologia culturale beneventana. Una tradizione rinnovata che mette insieme folklore, ricerca e qualità artistica, offrendo chiavi di lettura contemporanee di un patrimonio simbolico antico.
Di rilievo anche il lavoro dell’Accademia di Santa Sofia, che ha proposto una stagione di alto profilo, e del Conservatorio ‘Nicola Sala’, sempre più attivo non solo nella formazione ma anche nella produzione culturale. Eventi speciali, omaggi e collaborazioni – come ‘Let’s Music, da Broadway a Napoli’ al Teatro San Carlo o ‘Squallor Forever’, in collaborazione con l’Accademia delle Opere – hanno dimostrato una capacità di dialogo con pubblici diversi e contesti nazionali. In questo quadro si inserisce anche l’attività dell’Orchestra Filarmonica di Benevento, che nel corso dell’anno ha contribuito ad arricchire l’offerta musicale cittadina attraverso concerti e progetti capaci di unire divulgazione e qualità artistica.
Con il Premio Strega, Benevento Libraria, Stregonerie e il gruppo Culture e Letture aps, la città ha ribadito il suo storico legame con il mondo dell’editoria e della letteratura. Appuntamenti che continuano a essere occasioni di incontro, confronto e partecipazione, rafforzando l’identità di Benevento come luogo in cui la parola scritta mantiene un ruolo centrale.
Per quanto concerne gli spazi culturali, il 2025 ha registrato segnali incoraggianti. La riapertura dell’Arco del Sacramento e del Parco De Mita, l’avvio dei lavori per il Museo Egizio di Benevento e la riqualificazione del campanile di Santa Sofia indicano una direzione chiara verso la valorizzazione del patrimonio storico e monumentale. Resta viva l’attesa per la realizzazione del Parco delle Streghe, progetto che continua a suscitare interesse e aspettative, così come la riqualificazione del San Marco.
Il 2025 è stato anche l’anno della candidatura a Capitale Italiana della Cultura, il cui verdetto intermedio, atteso il 20 gennaio, rappresenta in ogni caso un passaggio importante nel percorso di crescita e visibilità della città, al di là dell’esito finale.
Il bilancio dell’anno restituisce dunque una Benevento culturalmente attiva, ricca di energie e competenze, con un pubblico presente e partecipe. Una base solida su cui continuare a costruire, rafforzando il coordinamento, la programmazione e la capacità di fare sistema. A Benevento vi è una buona proposta culturale e di spettacolo: occorre valorizzarla e renderla sempre più attrattiva per una più vasta utenza che inserisca la nostra città tra le mete più ricercate del settore.




















