Ha subito gravi danni soprattutto alla sala interna del bar il locale Dolcevita situato nessuno di Pontecagnano Faiano, lo stesso dove due giorni fa una grossa struttura commerciale è stata completamente distrutta da un incendio. Ma tra i due episodi non c’è nessun legame tranne la coincidenza temporale. A specificarlo sono stati i proprietari del locale, spiegando che non è un incendio doloso perché a scatenare le fiamme è stato un banalissimo corto circuito scatenato da un caricabatterie di un telefono rimasto inserito.
Come sempre i ragazzi si rimboccheranno le maniche per ripristinare una delle più belle aziende perbene in zona- ha scritto sul suo profilo social Antonella Di Stasio, moglie di Armando Mirra, proprietario del locale, amareggiata per una serie di commenti sulla notizia – che tristezza leggere certi commenti senza calarsi nei panni di chi subisce danni non solo economici ma soprattutto morali (e’terribile vedere il proprio bene distrutto) solo per invidia o per cos’altro ancora”.




















