Oggi pomeriggio, alle ore 16,30, la città di Napoli scenderà in piazza, alla Rotonda Diaz, per esprimere la propria solidarietà al Venezuela, condannando fermamente l’aggressione imperialista degli Stati Uniti e chiedendo la “libertà immediata per il presidente Nicolás Maduro”. La manifestazione, organizzata da Potere al Popolo Napoli, nasce in risposta al recente bombardamento e al rapimento del presidente venezuelano, un atto considerato “un crimine internazionale e una grave violazione della sovranità venezuelana” si legge nell’appello che invita tutti i cittadini a partecipare per rafforzare il fronte di solidarietà al popolo bolivariano.
Nel corso della protesta, le voci dei partecipanti si alzeranno contro la complicità del governo italiano e dell’Unione Europea, che hanno “legittimato l’azione del governo Trump”, e contro l’ingerenza degli Stati Uniti nei confronti di un paese sovrano. In una nota, Potere al Popolo denuncia: “L’aggressione al Venezuela non è solo il tentativo di appropriarsi delle ricche risorse strategiche, ma anche di tornare a controllare quello che Washington considera il proprio ‘cortile di casa’, attaccando un modello alternativo alla barbarie dell’imperialismo”.
La mobilitazione si inserisce in un più ampio movimento di solidarietà internazionale che, a partire dalla vicinanza al popolo venezuelano, denuncia l’imperialismo occidentale e la lotta per il controllo delle risorse strategiche del Venezuela. “Difendere la rivoluzione bolivariana significa difendere un’esperienza concreta di società alternativa allo sfruttamento e alla guerra del capitalismo occidentale” dichiarano gli organizzatori.
L’iniziativa non si fermerà al 5 gennaio: il 10 gennaio, infatti, è prevista una nuova manifestazione nazionale, con l’obiettivo di “costruire in tutte le città la solidarietà internazionalista al Venezuela”.




















