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Il parquet di Cercola consacra il Victoria Solofra. La compagine gialloblù mette in bacheca la fase regionale della Coppa Italia di Serie C1, superando per 2-1 il Vesuvio in una finale che ha premiato il cinismo e la solidità del gruppo guidato da mister Luciano Miele. Non è stata solo la vittoria di un singolo, ma il trionfo di un progetto tecnico che, da neopromossa, vede il club del presidente Gabriele Maffei sedersi sul trono più alto della Campania.

La gara si è giocata su ritmi altissimi. Dopo un avvio di studio, è Longobardi a far tremare la traversa, segnale di un Solofra in grado di far male ad ogni affondo. Il vantaggio matura a ridosso dell’intervallo (1’58” dalla fine) grazie a una precisa verticale di Acosta che innesca l’inserimento dello 0-1. Nella ripresa, il Solofra raddoppia sfruttando perfettamente le transizioni: Baselice lancia Rocha, la cui conclusione viene deviata da Adiletta beffando Esposito.

Il Vesuvio ha tentato la reazione d’orgoglio, accorciando le distanze con un sinistro chirurgico di Caliendo che si è spento sotto l’incrocio. Nel finale concitato, segnato dall’espulsione di Mele, la muraglia eretta da Vona tra i pali e l’imprecisione di Pazzi nel ruolo di portiere di movimento hanno blindato il risultato. Il successo proietta ora Orvieto e compagni verso la fase nazionale. Il debutto è fissato per il 27 gennaio in Molise, contro la vincente tra Chaminade e Montemaggiore.