Nella suggestiva cornice della Chiesa Maria Santissima Annunziata di Pietrastornina, la storia della musica italiana si è intrecciata con l’amore per le radici locali. Il piccolo borgo irpino ha ospitato un dialogo d’eccezione tra il celebre giornalista Marino Bartoletti e il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, qui in veste di Presidente del circolo socio-culturale PetraStrumilia. L’occasione è stata la presentazione dell’ultimo lavoro letterario di Bartoletti, “Caro Lucio ti scrivo: 25 lettere, una grande amicizia e qualche segreto”, un viaggio intimo nel mondo di Lucio Dalla.
L’evento non è stato solo un appuntamento letterario, ma un manifesto politico e culturale per la valorizzazione delle zone interne. “Con queste iniziative cerchiamo di avvicinare le persone alla comunità portando la cultura musicale e la storia del nostro Paese attraverso personaggi famosi”, ha dichiarato il ministro Piantedosi. Il Ministro ha sottolineato come il circolo Petra Strumilia stia lavorando per trasformare Pietrastornina in un laboratorio di idee: “Vogliamo far rivivere la storia d’Italia portando la gente a discutere di cose importanti, ma con lo spirito del divertimento e della condivisione“.
Marino Bartoletti, ormai cittadino onorario del comune irpino, ha risposto alla chiamata dell’amicizia con l’entusiasmo di chi si sente a casa. “Questo libro è dedicato a un amico che non se n’è mai andato”, ha spiegato Bartoletti visibilmente commosso. “Metto la mia amicizia con questi giganti a disposizione di chi non ha avuto la fortuna di conoscerli”.
Il giornalista ha poi toccato un tema caro a chi vive lontano dai grandi centri metropolitani: l’orgoglio della provincia. “Chi è nato in provincia ha più mezzi per migliorare sempre“, ha affermato, rivendicando le sue origini. Un passaggio toccante è stato dedicato anche al suo legame con le forze dell’ordine: “Sono orgoglioso di essere poliziotto ad honorem. Chi indossa la divisa ogni giorno merita tutto il nostro sostegno; io sarò sempre dalla loro parte”.
L’incontro si è concluso con una nota di leggerezza e nostalgia, tra il ricordo del Festival di Sanremo — con un tributo alla storica “Io che non vivo (senza te)” — e la promessa di nuovi appuntamenti. Il circolo Petra Strumilia ha infatti confermato che sono già “in cantiere” diverse iniziative per le prossime settimane, tutte tese a mantenere accesi i riflettori sulle aree interne attraverso il racconto della grande bellezza italiana.

















