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Detto fatto: come anticipato nel corso di Caffè Scorretto, rubrica di Anteprima24.it, l’esponente della Lega Carmela Rescigno, ex presidente della Commissione anticamorra del Consiglio regionale della Campania, ha depositato un esposto in Procura per chiedere l’acquisizione urgente degli atti relativi alla nomina ad assessore regionale del sindaco di Portici Vincenzo Cuomo. Come è noto, Cuomo, nominato da Roberto Fico il 31 dicembre scorso, aveva rassegnato le dimissioni da sindaco lo stesso giorno, rinunciando ai 20 giorni che la legge prevede per la revoca delle stesse dimissioni. 

Il Ministero degli Interni ha però chiarito che non è possibile rinunciare alla possibilità di revoca e quindi Cuomo sarà sindaco fino al 19 gennaio e non potrà quindi entrare in carica fino a quel giorno. La Rescigno ha chiesto ai magistrati di acquisire anche la dichiarazione di assenza di incompatibilità firmata da Cuomo. Non solo: l’esponente della Lega solleva anche il problema dell’articolo 50 dello Statuto regionale che impone che “i componenti la Giunta regionale possono essere nominati anche al di fuori dei componenti il Consiglio fra cittadini in possesso dei requisiti di eleggibilità e di compatibilità alla carica di consigliere regionale”. Cuomo quindi, secondo la interpretazione di chi ne segnala la incompatibilità, avrebbe dovuto dimettersi da sindaco mesi fa, quando lo hanno fatto i primi cittadini che si sono candidati al Consiglio regionale. La Rescigno ha scritto anche alla segreteria generale del Consiglio regionale e al Presidente Fico. Cuomo da parte sua sostiene che non ci sia alcuna incompatibilità. Saranno naturalmente gli organi competenti a dirimere la questione.