Tempo di lettura: 2 minuti

Un albero cade, travolge un palo, dove sono installate telecamere. Risultato: a tre mesi dal crollo, è tutto ancora lì, nel frattempo sommerso da rifiuti. Siamo a San Giovanni a Teduccio, in piazza San Giovanni Battista. Degrado chiama degrado, in un singolare effetto domino. A denunciarlo è Enzo Morreale del Comitato Civico San Giovanni. “Sono passati circa tre mesi ma – spiega l’attivista sui social – il grande palo di metallo travolto dall’impatto — sul quale erano installate alcune telecamere — è ancora a terra”.

L’albero è venuto giù durante una bomba d’acqua. L’area, transennata dopo l’incidente, “si è nel tempo trasformata in un punto di abbandono dei rifiuti” spiega Morreale, postando le foto. E poi è anche una questione di immagine: questa è la piazza principale di San Giovanni a Teduccio. “La piazza, situata di fronte alla chiesa madre di San Giovanni Battista – ribadisce Morreale -, versa oggi in condizioni di evidente mancanza di decoro urbano”.

Ma non è finita, nel quartiere di Napoli Est. “Situazione analoga – precisa l’attivista – si registra anche al Largo Robertelli, dove i lavori di arredo urbano risultano incompiuti da anni, lasciando l’area in uno stato di degrado persistente”. Lo scenario stride con un certo racconto mediatico. Par di capire. Infatti, “si tratta di interventi limitati e di modesta entità che – sottolinea Morreale – l’amministrazione non è ancora riuscita a portare a termine, nonostante l’annuncio di progetti di più ampia portata che, secondo le dichiarazioni ufficiali, dovrebbero cambiare il volto del quartiere”. Una contraddizione.