Compie dieci anni a Caserta l’esperienza di gestione di ‘Villetta Giaquinto’, polmone verde comunale che un Comitato di cittadini ha rianimato salvandolo dell’abbandono e trasformandolo in un punto di riferimento fondamentale per famiglie.
“Villa Giaquinto bene comune” è nata il 16 gennaio 2016, quando un gruppo di studenti, attivisti e abitanti decise ‘occupare’ il giardino pubblico situato in pieno centro e che era chiuso dall’estate del 2015.
Un gesto che ha dato vita a una delle esperienze più durature e significative di gestione civica di un bene comune nella città di Caserta. “Prima di quella mattina – ricorda il Comitato di cittadini – Villa Giaquinto era stata tante cose: un luogo di ritrovo, uno spazio di quartiere, una casa per tante e tanti. Ma era stata anche una piazza di spaccio, un luogo di solitudine e abbandono. Dal 16 gennaio 2016 abbiamo scelto un metodo nuovo di gestire lo spazio pubblico, abbiamo scelto di costruire e diffondere un modello in cui ogni cosa è decisa e realizzata rispettando i tempi e le opinioni di tutti”.
Villa Giaquinto è così diventata una comunità di anziani e bambini, persone da tutto il mondo, che l’hanno trasformata in un centro culturale e sociale unico nel suo genere. C’è l’orto, le giostre realizzate seguendo la volontà dei bambini, i graffiti, un bookcrossing. Il verde è curato e nel parco si si svolgono eventi culturali, presentazioni di libri, spettacoli di musica e teatro.


















