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“Lo stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, con il suo vasto indotto, rappresenta un bene essenziale per l’area metropolitana di Napoli, per la Campania e per il Sud, un bene che va difeso con una mobilitazione a tutti i livelli”. Lo sottolinea, in una nota, Gennaro Acampora, capogruppo dem nel consiglio Comunale di Napoli.
“Per questo, attraverso la presentazione di un ordine del giorno firmato dal gruppo consiliare Partito Democratico che ho l’onore di guidare, si chiede al sindaco Manfredi e la Giunta del Comune capoluogo di attivarsi per un tavolo di confronto presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy, coinvolgendo anche la Regione Campania, sia per verificare la possibilità di una proroga della commessa Stellantis, sia per individuare nuove opportunità di business per superare questa dipendenza, che grava sul futuro di decine di lavoratori”, spiega.
“L’agonia di Trasnova inizia nel dicembre 2024, quando Stellantis ha annunciato la volontà di non rinnovare il contratto – ricorda Acampora – da allora è il bilico il futuro di 97 lavoratori, di cui 54 presso lo stabilimento di Pomigliano d’Arco. La loro protesta ha portato nel tempo a due proroghe della commessa, l’ultima lo scorso 4 dicembre per altri quattro mesi. Chiaro che decisioni del genere non portano ad alcun futuro produttivo e industriale stabile, un futuro per il quale invece serve uno sforzo comune, con tutte le istituzioni in campo”.
Acampora chiede quindi che “non solo il governo e le aziende battano un colpo. Il Pd c’era, c’è e ci sarà sempre a difesa del lavoro: con questo documento chiediamo che anche la città di Napoli, punto di riferimento dell’area metropolitana, sia al suo fianco in questa battaglia”.