A seguito di indagini effettuate congiuntamente a personale del Servizio Elettrico Nazionale, i Carabinieri deferivano in stato di libertà un 50enne ritenuto responsabile di furto aggravato di energia elettrica.
L’attività, condotta con il supporto del personale tecnico ispettivo della società di distribuzione elettrica nazionale, ha permesso di scoprire la manomissione del sistema di misurazione dell’energia elettrica dell’azienda di cui l’uomo è legale rappresentante. Gli accertamenti hanno consentito di riscontrare che, per circa tre anni, l’azienda si è impossessata indebitamente di circa 324.000 kW di energia elettrica, per un valore stimato di circa 46.000 euro.
L’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto di energia elettrica aggravato dalla manomissione del contatore.

















