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Sottotraccia, ma non troppo. Il lavoro nel cosiddetto campo largo verso le Elezioni provinciali di fine febbraio continua. E qualche tassello, ormai, sembra andare al suo posto.

Stando alle indiscrezioni raccolte, sarebbe in via di definizione una lista che metterebbe insieme Avanti-PSI, AVS, A Testa Alta, Movimento 5 Stelle e Casa Riformista. Un perimetro politico che guarda al centrosinistra, ma senza passare dal portone principale.

All’ultimo incontro, sempre secondo quanto trapela, avrebbero preso parte anche esponenti dell’area dei dissidenti del Partito Democratico. Presenze tutt’altro che simboliche. Anzi, capaci di dare peso specifico soprattutto sul terreno delle candidature.

I nomi che circolano non sono pochi. Si parlerebbe addirittura di quattro sindaci pronti a scendere in campo: Giuseppe Addabbo, Angelo Marino, Antonio Iavarone e Luca Apollonio. Un pacchetto amministrativo tutt’altro che leggero.

Per AVS, sul tavolo resterebbero i nomi di Lucio Ferella, Rocco Cirocco e Giovanna Megna. Per Avanti-PSI, invece, la scelta sembrerebbe orientata verso il consigliere comunale di Benevento Angelo Miceli.

Un dettaglio, però, pesa più degli altri. Di un accordo con il PD ufficiale, quello che fa capo a Umberto Del Basso De Caro, nonostante gli inviti, non se ne parlerebbe assolutamente. Anzi. Da ambienti vicini alla lista si lascia intendere che la convergenza sia nata proprio per costruire un’alternativa politica sia al PD dominante sia all’asse mastelliano, restando però dentro i confini del centrosinistra.