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Si è spenta nella notte la speranza per Sharon Maccanico, la giovane studentessa di origine irpina coinvolta nella tragedia del Monte Maunganui, in Nuova Zelanda. A confermare ufficialmente la sua scomparsa è stato il college da lei frequentato.

“Con profonda tristezza condividiamo la scomparsa di due studenti del Pakūranga College, Max Furse-Kee e Sharon Maccanico, nella tragedia del Monte Maunganui», si legge nella comunicazione diffusa dall’istituto alle 3.49 (ora italiana). «Il college è stato in contatto con entrambe le famiglie per esprimere il più sentito cordoglio e aroha, termine maori che indica compassione ed empatia. Molti membri della nostra comunità sono profondamente colpiti e stiamo lavorando per supportare studenti e personale nei prossimi giorni e settimane. Il benessere della comunità scolastica resta fondamentale mentre l’anno accademico inizia in circostanze incredibilmente tristi”

Sharon viveva ad Auckland con i genitori ed era anche una campionessa internazionale di hip hop. Nelle ultime ore, i familiari residenti ad Avellino avevano chiesto alla comunità di Contrada Picarelli di unirsi in preghiera nella chiesa del Santissimo Salvatore, nella speranza di un miracolo. Speranza che si è purtroppo spenta nella notte, con la nota del college che ha ufficializzato la scomparsa della giovane.