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Non sbaglia un colpo tra le mura amiche il Benevento che batte anche il Siracusa (LEGGI QUI)e mette pressione all’altra capolista Catania (sanniti ora a +3) impegnata domani contro il Cosenza. Queste le parole di mister Floro Flores in sala stampa.

AVVERSARIO – “Seguo il Siracusa perché mi piace l’allenatore e le idee che ha. E’ normale che le nostre qualità sono maggiori delle loro, ma li abbiamo studiati. Sapevamo le insidie di una gara simile. Faccio i complimenti agli avversari”.

SCELTE – “Sono stato chiaro con Manconi. Come è andato in panchina Simonetti, succederà a tutti. Non c’è alcun problema in nessun ruolo. Le scelte sono fatte anche in funzione degli avversari. Mi serviva fisicità ed ho scelto Salvemini. Qui non ci sono prime e seconde scelte. Ogni valutazione è fatta per il bene della squadra. Non faccio nulla mai in cattiva fede. Non fare giocare qualcuno è un grande dispiacere. Tra qualche settimana arriveranno tante gare ravvicinate e ci sarà bisogno di tutti”.

BATTIBECCO –  “Il battibecco tra Lamesta e Maita fa parte del calcio. E’ l’adrenalina del gioco. Siamo uomini di calcio”.

GOL – “Sono arrabbiato per il 3-2. Non ci possiamo permettere queste cose. Ci siamo rilassati e non va bene. L’ingenuità del portiere fa parte della vita. Sul primo gol ho detto a Vannucchi che è umano e si può sbagliare”.

ROMANO – Il 3-5-2 finale? Mi metto così a volte per dare più sicurezza alla squadra. È un modulo che ci può stare se mi devo difendere, ma non se devo attaccare. Romano? Lo scorso anno a Cerignola ha fatto un torneo devastante. Il mio dovere è valorizzarlo. Senza Pierozzi potevamo avere qualche difficoltà, invece Romano si è fatto trovare pronto. In ogni reparto c’è l’imbarazzo della scelta”.

NUMERI – “Ringrazio i ragazzi per quanto fatto fino ad ora. Avevano voglia di mettersi in discussione, ma lo stavano facendo anche con il tecnico precedente. È un gruppo che ha forte personalità. Ci sono tantissimi calciatori di categoria superiore”.

CRESCITA – “Si può sempre migliorare. Questo gruppo ha ampi margini di crescita. Fare divertire i tifosi è la cosa più importante. Oggi sono sempre l’uomo più felice del mondo. Ho detto ai ragazzi che sono orgoglioso di allenare una squadra come questa”.

TRAPANI – “Ribadisco le cose che ho detto: è una questione che non mi riguarda. Sono concentrato solo sulla mia squadra. Poi se le cose andranno in altro modo io non posso farci nulla. Mi dispiace per i tanti ragazzi che rimangono a casa e senza squadra. La speranza è che il loro presidente possa sistemare tutto”. 

DEDICA – “Dedico la vittoria ad Alessandro e Paolo di Apice, i due ragazzi che siamo andati a trovare in settimana. Ci hanno dato tanta forza. Speriamo di vederli presto allo stadio”.