Un tifoso inglese del Chelsea è stato ferito ieri a Napoli dopo essere stato avvicinato in piazza Santa Maria la Nova da un gruppo di giovani. Il ferito è stato medicato all’ospedale Vecchio Pellegrini per una ferita (con un oggetto appuntito, forse un giravite) al gluteo ed è stato dimesso (10 giorni).
Secondo quanto rende noto la Questura al momento non risultano altri tifosi inglesi feriti. Ieri sera i città ne sono stati segnalati circa 250, altri sono previsti che giungano in città oggi. La Questura rende noto che, in vista della gara di Champions League allo stadio Maradona tra Napoli e Chelsea, è stato istituito un dispositivo interforze che sta tenendo sotto controllo i punti nevralgici della città, come la stazione ferroviaria e anche il centro del capoluogo.
Fonti del Chelsea, riprese da diversi media britannici come la Bbc, hanno parlato del ferimento di due supporter. Il club londinese ha anche invitato “i sostenitori di esercitare la massima cautela mentre sono in città e di prendere nota dei consigli condivisi prima di questa partita” visto che “la città italiana ha una lunga storia di casi in cui i tifosi ospiti sono stati presi di mira dagli ultras del Napoli”.
Secondo quanto rende noto il club, infine, sarebbero circa 2.500 i sostenitori del Chelsea che hanno acquistato i biglietti per la partita.
Secondo quanto rende noto la Questura al momento non risultano altri tifosi inglesi feriti. Ieri sera i città ne sono stati segnalati circa 250, altri sono previsti che giungano in città oggi. La Questura rende noto che, in vista della gara di Champions League allo stadio Maradona tra Napoli e Chelsea, è stato istituito un dispositivo interforze che sta tenendo sotto controllo i punti nevralgici della città, come la stazione ferroviaria e anche il centro del capoluogo.
Fonti del Chelsea, riprese da diversi media britannici come la Bbc, hanno parlato del ferimento di due supporter. Il club londinese ha anche invitato “i sostenitori di esercitare la massima cautela mentre sono in città e di prendere nota dei consigli condivisi prima di questa partita” visto che “la città italiana ha una lunga storia di casi in cui i tifosi ospiti sono stati presi di mira dagli ultras del Napoli”.
Secondo quanto rende noto il club, infine, sarebbero circa 2.500 i sostenitori del Chelsea che hanno acquistato i biglietti per la partita.
In relazione all’episodio del ferimento, con arma da taglio, di un tifoso della squadra inglese del Chelsea, verificatosi nella scorsa notte nel centro storico del capoluogo, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, nel condannare fermamente l’accaduto, rende noto che permane alta l’attenzione delle Forze di Polizia, con mirati dispositivi interforze, su tutte le aree che sono interessate da maggior afflusso e deflusso di tifosi napoletani ed inglesi, in occasione della gara calcistica di Champions League, tra Napoli e Chelsea, programmata per la serata odierna presso lo stadio Diego Armando Maradona.
Il Prefetto, nel ringraziare le donne e gli uomini delle Forze dell’ordine per l’impegno profuso nell’occasione, rivolge un appello a tutti i tifosi affinché sia evitata qualsiasi forma di contrapposizione tra i gruppi di sostenitori delle due compagini calcistiche e prevalgano i valori fondanti dello sport, dell’inclusione e del rispetto delle regole, nonché il senso di responsabilità di ciascuno, consentendo la piena fruizione in sicurezza e tranquillità della competizione sportiva.
Eventi come quello di stasera devono rappresentare una festa per tutti, promuovendo la cultura del rispetto dell’avversario, della lealtà e della legalità, favorendo la solidarietà sociale e la coesione tra le diverse tifoserie, evitando manifestazioni di violenza ed individualismo.
Il Prefetto, nel ringraziare le donne e gli uomini delle Forze dell’ordine per l’impegno profuso nell’occasione, rivolge un appello a tutti i tifosi affinché sia evitata qualsiasi forma di contrapposizione tra i gruppi di sostenitori delle due compagini calcistiche e prevalgano i valori fondanti dello sport, dell’inclusione e del rispetto delle regole, nonché il senso di responsabilità di ciascuno, consentendo la piena fruizione in sicurezza e tranquillità della competizione sportiva.
Eventi come quello di stasera devono rappresentare una festa per tutti, promuovendo la cultura del rispetto dell’avversario, della lealtà e della legalità, favorendo la solidarietà sociale e la coesione tra le diverse tifoserie, evitando manifestazioni di violenza ed individualismo.



















