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Appuntamento con la storia rinviato per il tennis italiano del Belpaese che agli Australian Open ha visto svanire la prima semifinale tutta tricolore in uno Slam solo a causa di una incredibile dose di sfortuna con Musetti costretto al ritiro avanti 2-0 contro Djokovic. Il tennista toscano nei primi due set del quarto di finale contro il campione serbo aveva letteralmente dominato la scena aggiudicandosi le partite con un netto 6-4, 6-3. Poi Musetti, che aveva già accusato un dolore all’inizio del secondo set, ha visto acuirsi il fastidio all’adduttore ed ha dovuto esporre bandiera bianca lasciando via libera alla semifinale a Djokovic.  “Non mi sembra – ha dichiarato in sala stampa alla Gazzetta dello Sport – che sia nello stesso punto in cui mi sono infortunato a Montecarlo con Alcaraz. Penso sia ileo-psoas ma lo dirà il medico. Il feeling di dover lasciare dopo essere stato avanti 2-0, forse la miglior partita della mia carriera, è tanto doloroso. È davvero difficile da spiegare”. A sfidare Novak Djokovic in semifinale sarà Jannik Sinner che si è sbarazzato di Ben Shelton con il punteggio di 6-3 6-4 6-4, in 2 ore e 23 minuti. Un match non semplice ma che il n. 2 del mondo ha affrontato con il solito piglio giocando al meglio i tanti punti importanti della sfida. Delineato, quindi, il quadro delle semifinali della prima prova stagionale dello Slam: Alcaraz-Zverev e Sinner-Djokovic saranno i magnifici 4 che si contenderanno il trofeo con le quotazioni dei bookmakers che prevedono in maniera chiara la finale più attesa, quella tra Alcaraz e Sinner, ormai una costante degli ultimi due anni.