L’Avellino dovrà fare a meno di Andrea Favilli nella sfida di domani contro il Cesena. L’attaccante biancoverde non figura nell’elenco dei convocati a causa di un edema osseo al calcagno sinistro che lo costringe allo stop nel match in programma alle ore 15 al Partenio-Lombardi. L’infermeria resta affollata anche per le altre assenze già note. Fuori per squalifica Lorenco Simic, fermato per somma di ammonizioni. Prosegue il percorso di recupero per Roberto Insigne, alle prese con una lesione al soleo destro, e per Justin Kumi, ancora ai box per una lesione distrattiva al flessore della coscia destra. Stop lungo invece per Armando Izzo: il difensore ha avviato il ciclo di terapie dopo la lesione al soleo destro rimediata nel riscaldamento pre-gara di Spezia-Avellino. Per lui si prospettano tempi di recupero stimati tra i 30 e i 40 giorni.
Restano fuori dai convocati anche Andrea Cagnano e Michele Rigione, esclusi per scelta tecnica e destinati alla cessione. La nota positiva arriva dal ritorno tra i disponibili di Antony Iannarilli, nuovamente a disposizione dello staff tecnico per il match contro il Cesena.
I convocati: 1 Iannarilli, 2 Missori, 3 Sala, 6 Palmiero, 7 Tutino, 9 Patierno, 10 Russo, 11 D’Andrea, 14 Biasci, 19 Reale, 20 Palumbo, 21 Armellino, 24 Sounas, 29 Cancellotti, 30 Daffara, 39 Besaggio, 45 Pane, 53 Sassi, 56 Enrici, 63 Fontanarosa, 78 Milani.
IL MERCATO. Dopo aver trovato l’accordo per Andréa Le Borgne, l’Avellino continua a spingere sull’acceleratore e guarda con attenzione alle prossime mosse per completare il reparto offensivo. Tra i nomi tornati d’attualità c’è quello di Lorenzo Sgarbi, attaccante di proprietà del Napoli e attualmente in forza al Pescara. Il classe 2001, convocato dagli abruzzesi per l’impegno contro il Mantova, resta al centro di una trattativa che coinvolge più tavoli. I contatti tra i biancoverdi, il club adriatico e il Napoli sono continui, con l’obiettivo di trovare una formula che sblocchi l’operazione in tempi rapidi. Nell’incastro complessivo potrebbe trovare spazio anche Alessandro Milani, profilo gradito al Pescara e possibile pedina di scambio in chiave biancazzurra. Ma non è escluso che la società possa aggiungere un secondo puntello per l’attacco. Sono ore, anzi giorni caldi per definire le ultime operazioni di mercato tra entrata e uscite.

















