Un’altalena di emozioni con una vittoria al cardiopalma che consegna la vetta solitaria al Benevento in una settimana nella quale in pochi ci avrebbero creduto. Chi avrebbe scommesso sulla caduta del Catania a Sorrento? E chi sul pareggio casalingo della Salernitana col fanalino Giugliano?
In pochi per non dire nessuno. E in questo calderone di risultati inattesi stava rischiando di caderci anche il Benevento. Il 3 a 1 sul quale si era portato l’Atalanta Under 23 poteva rappresentare una mazzata. E invece la strega, a chiusura di giornata, è stata l’unica a guadagnare sulle altre.
Quattro gol, tre simboli diversi, uno per reparto.
Vannucchi che allo scadere salva la sua squadra dal pareggio orobico, cancella quello degli strafalcioni contro il Siracusa. Stavolta ha potuto poco sui gol, abbandonato da una difesa
che ha lasciato troppo, ma quando è stato il momento di mettere il marchio sulla sfida, si è fatto trovare pronto. La sua parata vale quanto i gol dei compagni di squadra, oltre che rappresentare un gran guadagno in termini di autostima e sicurezza. Non che servisse, ovvio, parliamo di un portiere di grande qualità, che sa giocare coi piedi e che qualche volte si assume la responsabilità del rischio. Con i siciliani ha pagato caro un paio di indecisioni, stavolta ha fatto muro con decisione sigillando i tre punti preziosissimi.
E poi Saio, l’imprescindibile Saio. Giocatore totale nel senso che le ha giocate tutte fino a ora. Non ha saltato una sfida, una certezza per Auteri a inizio stagione e una certezza per Floro Flores. Insomma, l’ex Cavese, è un pretoriano, uno stakanovista ma soprattutto un
gran difensore. Segna poco, la scorsa stagione lo fece proprio col Benevento, ma quando lo fa pesa eccome. Suo è il gol del 3 a 3, il primo stagionale e quello pesantissimo che rimette in equilibrio la sfida. E anche se di lui potremmo scommettere. Chi non ha storto il naso al momento dell’annuncio dell’acquisto? Rispondiamo noi: in tanti. Ma si può perdonare, la considerazione è più figlia della poca conoscenza del giocatore che di dati oggettivi. Saio perdonali, perchè non sapevano chi eri. Ora tutti hanno imparato a conoscere le doti di un difensore attento, dal fisico importante e con un futuro luminoso.
E infine lui, la sua esultanza è diventata virale, un meme. Tumminello che si volta verso la tifoseria sannita e a favore di telecamere per mandare un messaggio all’intera Serie C e al mondo: questo Benevento ha due c…. così. Non molla neanche sotto di due gol, dopo una mazzata che avrebbe steso chiunque. Ed è bello che il messaggio arrivi da chi è stato protagonista in estate di un tira e molla degno di una soap argentina. Proprio Tumminello che si è preso di forza una maglia titolare e si sta dimostrando la pedina perfetta in un meccanismo che Floro Flores ha saputo disegnare e che adesso corre come poche altre.




















