“Il Comune deve ritirare questo contratto e fare un affidamento temporaneo all’Air”. È questa la richiesta di parte sindacale che è emersa nel corso della conferenza stampa che si svolta questa mattina in via Marmorale presso la sede della Uil trasporti organizzata da Cgil, Cisl, Uil e Ugl. La vicenda è quella del passaggio di consegne tra la concessionaria uscente del trasporto pubblico locale di Benevento, Trotta Bus, e la subentrante società della Regione Campania, Air, passaggio che però tarda a concretizzarsi.
Un appello è stato lanciato al Comune di Benevento per affrontare senza ulteriori indugi la questione della gestione del servizio pubblico e della municipalizzata del trasporto nell’area urbana di Benevento così da porre fine alle inadempienze che la Trotta Bus avrebbe accumulato nei confronti degli 87 lavoratori del comparto.
Oltre ai ritardi ormai conclamati sulla tredicesima 2025, fortunatamente poi elargita, e allo stipendio gennaio 2026, quello che preoccupa adesso riguarda il futuro del servizio in città: i sindacati chiedono chiarezza sulle risorse finanziarie appositamente dedicate ai fondi Priamo e soprattutto sul subentro dell’Air nella gestione che era stato annunciata per il primo gennaio scorso.
Secondo voci non confermate, infatti, l’azienda regionale dovrebbe subentrare nel servizio solo a fine febbraio ovviamente dopo la formalizzazione degli atti relativi. Intanto, i giorni passano in attesa di un concreto spiraglio. La situazione gestionale, dicono i sindacati, si fa sempre più difficile con una manutenzione dei mezzi che ormai non c’è praticamente più; con mezzi rimasti senza gasolio e con la crescente preoccupazione per la sicurezza di utenti ed operatori.
In definitiva i sindacati chiedono chiarezza sulla salvaguardia dei livelli occupazionali al 100%. Questa mattina doveva esserci un sit-in dinnanzi l’Azienda poi congelato a seguito della notizia di un incontro che il sindaco di Benevento e l’assessore ai trasporti avrebbero strappato al Presidente della Regione Roberto Fico e all’assessore regionale Mario Casillo con delega ai trasporti e mobilità proprio su questa scottante questione. I sindacati esortano ad accelerare i tempi. Giuseppe Anzalone della Cgil ha sottolineato: “Tiriamo una linea per provare a mettere in piedi il subentro immediato dell’ Air”. Poi ha aggiunto: “Trotta aveva manifestato l’intenzione di lasciare il servizio dal primo gennaio ma è stata obbligata a rimanere dall’amministrazione. In ballo c’è la dignità dei dipendenti”. Il sindacalista ha denunciato quindi le gravi inadempienze dell’azienda. Mario Coppola dell’Ugl ha detto: “Abbiamo congelato il sit-in stamattina per permettere che l’incontro annunciato sia effettivamente convocato e si possa fare. Non è un bel biglietto da visita per il Tpl nella nostra provincia”.
Eduardo Marra della Cisl ha attaccato: “Vogliamo che la politica tranquillizzi i lavoratori con il subentro dell’Air. Nelle festività natalizie alcune corse sono saltate anche per una manutenzione molto scarsa dei mezzi. Serve anticipare i tempi con Air e il suo subentro”. Poi ha aggiunto: “La Trotta ha chiuso ormai le comunicazioni e grazie alla mediazione del sindaco e dell’assessore Ambrosone si è evitato un nuovo fallimento del trasporto pubblico in questa città. Siamo amareggiati e invogliamo la politica a fare il contratto di servizio”. Sui fondi Priamo: “Bisogna regolarizzarli al più presto”. Infine Cosimo Pagliuca della Uil trasporti ha auspicato che l’incontro con il nuovo assessore ai Trasporti sblocchi questa situazione ormai diventata stucchevole per tutti i lavoratori.




















