Tempo di lettura: 2 minuti

Nuovo tavolo interpartitico del centrodestra avellinese, il terzo in atrettante settimane, per cercare di chiudere la quadra sulll’individuazione di un candidato sindaco unitario.

Ma la strada torna in salita, anche al netto del caso delle ultime ore che si è innescato interno alla figura dell’imprenditore Walter Giordano. 

Stavolta la parola al presidente provinciale di Fratelli d’Italia, Ines Fruncillo, nel sottolineare che “il dialogo è un processo democratico che richiede tempi adeguati e responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti, evitando il rischio di una rottura della coalizione e assicurando il massimo impegno affinché il centrodestra resti compatto”.
P
er Avellino, ha evidenziato, serve un progetto politico di medio-lungo periodo sostenuto dai partiti, in grado di garantire una solida filiera istituzionale: una funzione che, a suo avviso, il civismo da solo non può assicurare.

Sul nodo dei nomi, tra cui quello del’ex sindaco Laura Nargi, ha spiegato che la discussione è in corso ma che il perimetro resta politico e coincide con la coalizione di governo di centrodestra, pur aprendosi alle sensibilità civiche che si riconoscono in quell’area. Andare oltre i partiti, ha precisato, non può prescindere dall’identità chiara e distinta del centrodestra.

Infine, ha parlato della necessità di un chiarimento interno al centrodestra, alla presenza del segretario provinciale di Forza Italia Angelo D’Agostino ( oggi al tavolo rappresentato dal coordinatore cittadino Gerardo Melillo), rispetto sempre alle vicende degli ultimi giorni.

Nonostante i passi avanti nel confronto, il percorso verso una candidatura unitaria resta complesso e ancora in salita.