“Avellino merita una politica che funzioni. Una politica che non viva di slogan vuoti, ma di competenza, responsabilità e risultati concreti”. Ad affermarlo è il direttivo del movimento politico Eucratica.
“La nostra realtà – prosegue – si propone come una comunità civica che mette al centro il buon governo come valore, metodo e obiettivo. Non siamo qui per fare finta che vada tutto bene, ma per dire una verità scomoda: Avellino è stata mal governata.
Abbiamo assistito ad anni di annunci, di promesse, di giustificazioni. E intanto la città si è
fermata.
Spesso ci hanno detto di avere pazienza, che non era il momento giusto o che non si poteva fare altro. Per questi gruppi politici, amministrativi e di potere, chiusi e impermeabili alla realtà quotidiana della comunità locale, non è mai il momento di avere coraggio, di andare oltre, di compiere uno sforzo per fare di più, per tenere conto dei bisogni dei cittadini, soprattutto delle fasce sociali più fragili. Ma per Avellino è sempre troppo tardi.
Hanno amministrato senza ascoltare, hanno assunto decisioni senza confrontarsi, hanno in definitiva difeso soltanto le proprie poltrone, anziché difendere la città.
Quando i cittadini chiedevano risposte, sono rimasti in silenzio. Quando i giovani se ne andavano, si sono voltati dall’altro lato. Quando i quartieri cadevano a pezzi, hanno fatto finta di niente.
Noi diciamo basta a questa politica stanca, autoreferenziale, distante. Basta a chi governa Avellino come se fosse un affare privato. Basta a chi si ricorda della città solo in campagna elettorale.
Avellino non è un feudo, è una comunità. Il nostro movimento nasce contro questo sistema.
Contro l’immobilismo e l’arroganza di chi pensa di essere intoccabile. Vogliamo rappresentare, con le nostre liste e con il candidato a sindaco che sceglieremo, una rottura netta rispetto al passato e costruire insieme a chi condivide il nostro malessere, la nostra insofferenza e i nostri obiettivi, con il contributo di tutta la cittadinanza, un progetto capace di dare forma e sostanza ad una visione strategica e coraggiosa per il futuro del capoluogo irpino e di tutta la provincia”.




















