È stata fissata per il prossimo 23 febbraio l’udienza davanti al Tribunale del Riesame di Napoli nell’ambito dell’inchiesta antidroga che nei giorni scorsi ha portato all’arresto di quattro componenti della stessa famiglia. Si tratta di V. F., 45 anni, napoletano; del padre R. F., 65 anni; della madre C. R., 62 anni; e della moglie del 45enne, F. S., 47 anni. Tutti residenti a Napoli e tutti difesi dall’avvocato Fabio Ficedolo.
L’operazione, condotta dai carabinieri della Compagnia di Benevento guidati dal capitano Friscuolo, aveva portato all’arresto dell’intero nucleo familiare al termine di una perquisizione domiciliare che, secondo l’accusa, avrebbe consentito di rinvenire 217 grammi di cocaina, un panetto di hashish di circa 100 grammi e un bilancino di precisione. La sostanza stupefacente era contenuta in involucri di cellophane trovati nell’abitazione del 45enne. In un primo momento le misure erano state differenziate: il 45enne era stato condotto in carcere, mentre gli altri tre familiari erano stati posti agli arresti domiciliari. Successivamente, all’esito dell’udienza di convalida, il Gip Maria Di Carlo aveva rimodulato il quadro cautelare disponendo la custodia in carcere per il 45enne e per la moglie, e confermando i domiciliari per il 65enne e della 62enne.
Ora la parola passa ai giudici del Riesame di Napoli, chiamati a valutare la legittimità e la tenuta delle misure cautelari applicate. La difesa punterà a ottenere l’annullamento o, in subordine, un’attenuazione delle misure, mentre la Procura sosterrà la solidità del quadro indiziario.



















