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Il 2026 è iniziato con diversi eventi interessanti, in particolare nel Capoluogo Campano. Napoli si conferma uno dei principali poli culturali italiani, capace di rinnovare costantemente la propria offerta espositiva. Nella prima parte dell’anno la città ospita alcune mostre di rilievo assoluto, pensate per valorizzare tanto il patrimonio artistico quanto i linguaggi più attuali, nel segno di quel filo sottile che unisce arte e ricerca culturale.

Non solo cultura: esperienze di viaggio nel segno del relax

La prima parte dell’anno è l’ideale per una vacanza, sia lunga che breve. Per chi desidera scoprire luoghi differenti, e magari concedersi un po’ di tempo in spiaggia, non mancano le mete interessanti fuori dalla Campania, in Italia e all’estero. Sotto questo punto di vista, i villaggi turistici rappresentano un’opzione alternativa rispetto al soggiorno in città, offrendo delle formule pensate per ridurre al minimo la gestione pratica del viaggio. Per approfondire questa tipologia di esperienza, segui il link per accedere al sito Adonde.it per prenotazioni di villaggi turistici: una risorsa utile per orientarsi tra diverse soluzioni disponibili, anche last minute, oppure prenotare già le vacanze estive, così da accedere alle offerte migliori. Tra le destinazioni più interessanti per l’inverno spicca il Mar Rosso, con i suoi scorci corallini e desertici sospesi tra avventura e relax.

3 mostre partenopee da non perdere

Che si viva a Napoli o in altre zone della Campania vale sempre la pena fare un giro nei luoghi della città dove più si respira la cultura. Ecco le tre mostre più interessanti di questa prima parte dell’anno.

Tutto può essere una… Metamorfosi

La mostra Bertozzi & Casoni. Metamorfosi, in programma presso il Museo e Real Bosco di Capodimonte fino al 26 aprile 2026, per la cura di Eike Schmidt e Diego Galizzi. La cornice è quella degli appartamenti reali situati al primo piano del Museo. È dedicata a Giampaolo Bertozzi e Stefano Dal Monte Casoni, artisti contemporanei capaci di offrire una nuova visione del Settecento. Le opere in mostra sono state pensate appositamente per il polo di Capodimonte. Tra le più interessanti spicca il Fenicottero degli Stracci, che trae ispirazione dalla celebre Venere degli Stracci di Michelangelo Pistoletto.

Rosa Panaro: un’artista tutta da scoprire

Presso la Galleria di Tiziana di Caro va in scena una prima mostra personale di grande interesse: quella di Rosa Panaro, vissuta tra il 1935 e il 2022. A spiccare sono le sculture realizzate con la cartapesta tra gli anni Settanta e Duemila. Una personale audace e sociale, irriverente e con qualcosa di drammatico, visitabile fino al 21 marzo 2026.

L’anima catalana di Joan Mirò

Joan Mirò è un artista capace di arrivare al cuore. Per chi ancora non avesse visto la mostra a lui dedicata a Napoli, presso Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, nulla è perduto: è in programma fino al 19 aprile 2026, per la cura di Achille Bonito Oliva e Vittoria Mainoldi. Una retrospettiva che vanta indicativamente 120 opere di collezioni private, suddivise in sette sezioni. Un artista audace, modernissimo, ma con un’anima antica, che colpisce con ardore chi guarda.