Forse un commento provocatorio, una parola che non è stata gradita. Ci sarebbe questo alla base di una vera e propria spedizione punitiva ai danni di due giovani che la scorsa notte stavano chiacchierando in strada mentre erano seduti in sella ai loro scooter. Ad entrare in azione ben otto persone che hanno colpito duramente le due vittime designate anche con catene e tirapugni.
La vicenda si è consumata nella zona dei Colli Aminei, a Napoli. Un poliziotto libero dal servizio che aveva tentato di riportare la calma ha dovuto far ricorso alle cure dei medici. Anche i giovani aggrediti sono stati medicati in ospedale: hanno riportato ferite guaribili in 15 giorni.
Denunce
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Capodimonte che anche grazie all’analisi delle immagini registrate in zona dalla dashcam dello scooter di una delle vittime, e al supporto dell’agente intervenuto, hanno identificato cinque delle persone coinvolte, tra cui un minorenne. Denunciate, risponderanno di concorso in lesioni personali aggravate, danneggiamento (per aver colpito anche gli scooter) e resistenza a pubblico ufficiale.
Al vaglio degli investigatori le possibili motivazioni che hanno scatenato l’attacco. Secondo quanto ricostruito finora, non si esclude che una delle vittime possa aver lanciato un commento provocatorio a uno dei cinque identificati che era in auto con la propria fidanzata. E che poi sarebbe tornato in forze per vendicare il presunto affronto.


















