“Un evento di portata storica, che ci emoziona e di fronte al quale ci faremo trovare preparati”. E’ quanto sottolinea il sindaco di Acerra (Napoli), Tito d’Errico a margine dell’incontro in Diocesi nel corso del quale il Vescovo Antonio Di Donna ha annunciato ufficialmente la visita di Papa Leone XIV ad Acerra il prossimo 23 maggio. “Una gioia immensa, uno straordinario entusiasmo, per una giornata che resterà scolpita nella memoria collettiva dell’intero territorio – spiega il sindaco – e l’amministrazione comunale, come sempre, si farà carico con responsabilità della compartecipazione all’organizzazione di questa visita. Per questo ringrazio di cuore Monsignor Di Donna. Sarà un momento solenne per gli acerrani e per quanti raggiungeranno la città dai comuni limitrofi”. Secondo il programma provvisorio stilato dalla Prefettura Pontificia e diffuso questa mattina alla presenza del sindaco Tito d’Errico e del presidente del consiglio comunale Raffaele Lettieri, delle forze dell’ordine e dei referenti amministrativi e dei parroci dei Comuni della Diocesi, Papa Prevost atterrerà in elicottero al Campo Arcoleo di Acerra, dove sarà accolto dal Vescovo Di Donna, dal Prefetto di Napoli, dal Presidente della Regione Campania e dal Sindaco di Acerra, per poi spostarsi in Cattedrale per un incontro con i Vescovi della Campania. Non si esclude un incontro con i familiari di cittadini che sono stati affetti da malattie severe. Il Pontefice, inoltre, attraverserà la città a bordo della ‘papamobile’ raggiungendo piazza Calipari dove lo attenderanno i Sindaci di diversi Comuni delle province di Napoli e di Caserta. Prima di Leone XIV solo un altro Pontefice aveva fatto visita ad Acerra, Niccolò II, ma bisogna risalire al 1059, una data che potrebbe coincidere con la fondazione della Diocesi di Acerra. “Acerra non si farà trovare impreparata – conclude d’Errico che ha ricordato la visita del Presidente Mattarella nel 2022 – l’amministrazione comunale all’epoca guidata dal sindaco Lettieri ha dato ampia prova di affidabilità e di capacità organizzativa condivisa. Acerra non vede l’ora abbracciare Papa Leone, la cui presenza rappresenta un momento speciale, storico e spirituale, che porterà gioia, fiducia ed uno spiccato senso di comunità che va a rafforzare l’unità e la fraternità tra i cittadini. Apriamo i nostri cuori al Santo Padre ed affidiamo a Lui le nostre speranze”.
Fico: “Felici e onorati di accogliere Papa Leone XIV”
“Siamo felici e onorati di poter accogliere Papa Leone XIV in Campania. La sua visita a Pompei e a Napoli e poi, quella successiva e ravvicinata ad Acerra, è una bellissima notizia e assume un significato ancora più profondo nel primo anniversario della sua elezione. È un segnale di grande vicinanza alla nostra terra e alla nostra comunità, alla sua bellezza e alle sue ferite, per il quale siamo grati al Santo Padre”. Così il presidente della Regione Campania Roberto Fico commenta la notizia della annunciata visita di Leone XIV nel mese di maggio.
Vescovo Acerra: “Visita Papa Leone é una grazia speciale”
“La presenza di papa Leone nelle nostre terre, e in particolare nella diocesi di Acerra, è una grazia speciale, perché il Pontefice, viene ad ascoltare insieme ai vescovi, soprattutto delle diocesi più colpite dall’inquinamento, le sofferenze della nostra gente, e a ricordare le altre Terre dei fuochi d’Italia”. Lo ha detto il vescovo di Acerra (Napoli), monsignor Antonio Di Donna, commentando l’annuncio della visita di Papa Leone per il prossimo 23 maggio, ricordando che il Pontefice realizza “un desiderio di Papa Francesco”. “La visita di Papa Leone – prosegue il presule – è per noi un evento storico che ci riempie di gioia, una iniezione di fiducia e di speranza per le famiglie, in modo speciale quelle dei bambini e dei ragazzi colpiti dalla malattia. E di sicuro darà nuova linfa al cammino che le diocesi della Conferenza episcopale campana stanno già facendo da anni per educare i cristiani, adulti e bambini, alla giustizia, alla pace e alla salvaguardia del creato”. Per monsignor Di Donna, inoltre, la vista del Papa nell’anniversario dell’enciclica “Laudato sì” è un’esortazione a verificare “lo stato di accoglienza di quel profetico documento”. Lo scorso anno le diocesi più colpite dall’inquinamento effettuarono il pellegrinaggio giubilare della speranza attraversando in sei giorni a piedi, in preghiera, i territori tra Caserta e Napoli. Secondo il vescovo, infine, la visita del Papa é anche un appello alle Istituzioni “affinché sia fatta verità e soprattutto garantito uno sviluppo vero alle nostre terre, con al centro l’uomo integrale e compatibile con la originaria vocazione agricola archeologica e turistica”.




















