Un ritrovamento di grande interesse storico è avvenuto giovedì scorso nel territorio compreso tra Cerreto Sannita e Civitella Licinio, frazione di Cusano Mutri, dove è stata rinvenuta una moneta che, dai primi riscontri visivi, sembrerebbe di matrice punica-cartaginese.
A individuare il reperto è stato Fabio Di Giacomo che, mentre transitava nella zona per motivi di lavoro, ha notato nel terreno – probabilmente smosso dal passaggio di cinghiali – un piccolo tondello metallico. L’oggetto, recuperato con attenzione, presentava al dritto l’immagine di una palma da dattero, simbolo tipico della cultura punica. Il rovescio, meno leggibile, mostrava comunque caratteristiche compatibili con una coniazione cartaginese.
Consapevole del possibile valore storico del ritrovamento, Di Giacomo ha provveduto a contattare tempestivamente un responsabile della Soprintendenza competente. Come previsto dalla normativa vigente in materia di beni archeologici, la moneta è stata consegnata entro 24 ore dal ritrovamento. La consegna ufficiale è infatti avvenuta nella giornata di ieri. 
L’episodio riaccende l’attenzione su una tradizione storica radicata nel territorio: quella secondo cui l’esercito di Annibale Barca avrebbe attraversato quest’area durante la sua campagna in Italia. Una tesi già sostenuta e documentata dall’architetto Lorenzo Morone nel suo studio dedicato alle Forche Caudine.
Se le analisi tecniche – che verranno effettuate da esperti numismatici – dovessero confermare autenticità e datazione del reperto all’epoca cartaginese, il ritrovamento potrebbe rappresentare un ulteriore elemento a sostegno di tale ricostruzione storica. Ora la moneta è al vaglio degli esperti della Soprintendenza, che procederanno con le verifiche e gli approfondimenti necessari.
Ritrovato reperto di epoca cartaginese: possibile traccia del passaggio di Annibale nel Sannio
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