Il pilota napoletano Emanuele Del Prete si appresta a compiere il passaggio alle competizioni automobilistiche di Formula 4, dopo aver conseguito risultati di rilievo durante i test ufficiali a bordo della Tatuus T421. Questa transizione segna un’evoluzione significativa nel percorso sportivo del quindicenne, mettendo in luce il suo talento emergente.
Del Prete, classe 2010 e originario di Napoli, si è distinto in soli due anni di esperienza nel karting, iniziando sulle piste della provincia di Caserta, e poi conquistando il titolo di vice campione Italiano al debutto nel campionato IAME area Sud e ottenendo ottimi piazzamenti nell’Italia OKN con il teamMonster K. Al termine di questa fase, ha deciso di dedicarsi alle vetture da competizione.
La sua introduzione alle monoposto di F4 è già iniziata: nell’agosto 2025 ha svolto sessioni di test che hanno evidenziato le sue doti di controllo e adattamento alla guida, al volante di una Tatuus T421 del team Henry Morrogh, sotto la supervisione dell’ingegnere Giovanni Ciccarelli, referente della Racing Drivers School in collaborazione con il Centro Tecnico Federale Auto Aci Sport.
Recentemente, Emanuele ha partecipato presso l’autodromo Piana del Sele (Salerno) e Magione (PG) al supercorso up grade, necessario all’ottenimento della licenza per condurre vetture oltre 1.400 cc. In quest’occasione ha guidato una monoposto di Formula 4 Tatuus T421 equipaggiata con motore Abarth 1.4 litri da 180 cavalli.
A margine delle prove, giovane pilota ha commentato: “Il test si è svolto positivamente; affrontare per la prima volta un veicolo di questa potenza comporta nuove sfide, come l’adattamento alle differenze geometriche e ai trasferimenti di carico in frenata, che richiedono precisione nella gestione delle curve”.
In prospettiva 2026, Emanuele Del Prete e il suo staff puntano alla partecipazione al Campionato Italiano di F4 F2000, che si disputerà a partire da Aprile sui principali circuiti Italiani(Monza, Imola, Mugello, Misano, Vallelunga) con l’obiettivo di apprendere rapidamente e competere ai massimi livelli fin dalla stagione d’esordio.




















