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“L’angoscia permanente che ci ha attanagliato in tutti questi strazianti giorni oggi si trasforma in dolore. Un vuoto immenso e opprimente ci circonda. Le immagini del piccolo Domenico e di sua madre, donna coraggiosa e esemplare, resteranno per sempre nei nostri occhi. Anche come monito. Soprattutto per chi come noi che della salute degli altri se ne occupa per professione. E anche come sprone. Si, come sollecitazione etica e professionale a dare sempre di più e il meglio di noi stessi nel prenderci cura delle persone, soprattutto quelle più fragili e indifese”. Cosi gli Ordini delle Professioni Infermieristiche di Napoli e Bolzano hanno inteso esprimere il loro profondo cordoglio per la morte del piccolo Domenico. Un messaggio con il quale si vuole traferire, in un momento di cosi grave dolore, un sentimento di vicinanza umana alla famiglia, ma anche a tutti gli infermieri e operatori sanitari che in queste difficili settimane sono stati impegnati in una estenuante e durissima battaglia per la vita.
“Cercheremo di fare nostro il meraviglioso esempio di amore, determinazione e insieme di dignità che la madre del piccolo Domenico ha dato a noi tutti. E bisognerà evitare che il clamore, l’esito infausto e la forte eco mediatica – si legge ancora in una nota – che ne derivano minino la fiducia di pazienti e cittadini nei confronti dei protocolli adottati in Italia nei trapianti pediatrici e nella gestione della comunicazione tra ospedali e famiglie. Sarebbe una sconfitta per tutti. Bisogna invece trasformare il sacrificio del piccolo Domenico in un invito a donare e a fare sempre meglio il nostro lavoro”.