Un due a zero che non lascia spazio a grandi interpretazioni. Il Trapani ritorna al successo e lo fa contro una Cavese che ci ha provato ma, alla fine, si è dovuta arrendere alla maggiore fame dei siciliani. Una vittoria che vale l’aggancio in classifica ai metelliani.
Una partita che ha visto la formazione di Aronica mettere subito in chiaro le proprie intenzioni con un paio di occasioni importanti, di Forte e Matos, che non hanno portato variazioni nel punteggio. Al 35′ la più ghiotta occasione per la formazione granata: calcio di rigore con la palla tra i piedi di Matos ma Boffelli si dimostra come uno dei migliori para-rigori della categoria ribattendo il quarto penalty in stagione. Punteggio che resta bloccato e finale di prima frazione che regala una fiammata per la Cavese con Orlando.
La musica non cambia più di tanto nella ripresa. E’ il Trapani a fare la partita e a rischiare di sbloccare la gara soprattutto con Pirrello. Il premio a tanta pressione e a questo atteggiamento arriva alla mezz’ora con la fiammata improvvisa da fuori area di Celeghin. Il gol che stappa la gara e costringe la Cavese a doversi aprire. ne approfitta Winkelmann che chiude la sfida a 3′ dalla conclusione con un contropiede fulmineo. Gara chiusa, vittoria del Trapani e Cavese che è costretta a leccarsi le ferite.
TRAPANI – CAVESE 2-0
Marcatori: 30′ st Celeghin, 42′ st Winkelmann
TRAPANI (4-2-3-1): Galeotti; Morelli (22′ st Perri), Motoc, Pirrello, Nicoli; Aronica, Celeghin; Matos (34′ st Marcolini), Forte (1′ st La Sorsa), Benedetti (22′ st Winkelmann); Stauciuc (22′ st Battimelli). A disp. Cozzoli, Knezovic, Napolitano, Ortisi, Quiroz, Salamone, Ujkaj, Vazquez, Vimercati. All. Aronica
CAVESE (3-5-2): Boffelli; Loreto, Bolcano (34′ st Fella), Luciani; Yabre (17′ st Macchi), Munari (17′ st Maiolo), Visconti, Orlando, Ubani (17′ st Diarrassouba); Minaj, Fusco (16′ st Gudjohnsen). A disp. Awua, Evangelisti, Imparato, Manzo, Nunziata, Peretti, Sposito, Ubaldi. All. Prosperi




















