Dopo quasi vent’anni di attesa, il Centro per l’Autismo di Avellino si avvia finalmente verso l’apertura. La struttura di contrada Serroni dovrebbe essere inaugurata a metà aprile, segnando un traguardo storico per il capoluogo e per l’intera Irpinia. Un percorso lungo e complesso, rallentato da passaggi burocratici, verifiche tecniche e interventi strutturali che hanno imposto prudenza e rigore prima del via libera definitivo.
La direttrice generale dell’ASL Avellino, Maria Concetta Conte, parla di prudente ottimismo. I tempi, spiega, sono stati dettati dalla necessità di garantire sicurezza e qualità in una struttura tanto delicata quanto indispensabile. La consegna degli arredi è prevista entro marzo, mentre l’affidamento del servizio dovrebbe avvenire nei primi giorni di aprile, passaggi fondamentali per arrivare all’apertura nella seconda metà del mese. In un primo momento si era ipotizzata la data simbolica del 21 marzo, ma le procedure tecniche e di gara hanno reso necessario uno slittamento.
Restano ancora da completare alcuni interventi, in particolare per risolvere criticità legate all’umidità, una problematica che il Comune sta seguendo con attenzione anche in considerazione della posizione dell’edificio, situato lungo un corso d’acqua. “Non possiamo sbagliare“, ha sottolineato Conte, ricordando che si tratta di un investimento rilevante non solo sul piano economico, ma soprattutto su quello sociale. In gioco ci sono le aspettative delle famiglie, che da anni attendono un punto di riferimento stabile e qualificato per l’assistenza ai propri figli.
A margine di un convegno sugli screening oncologici, la direttrice generale ha richiamato anche il tema delle Case di Comunità finanziate con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ribadendo che le nuove strutture sanitarie devono tradursi in servizi concreti e non rimanere “scatole vuote”. Sarebbe, ha osservato, uno schiaffo per i cittadini e per le risorse pubbliche investite. L’apertura del Centro per l’Autismo rappresenta dunque un passaggio decisivo per Avellino e per l’intero territorio provinciale. Dopo anni di rinvii e polemiche, l’obiettivo è ora arrivare all’inaugurazione entro metà aprile con una struttura solida e un servizio all’altezza delle esigenze, trasformando finalmente un’attesa ventennale in una risposta concreta.

















