Metti insieme una nuova targa, una data simbolica e un toponimo dalle suggestioni magiche. E così da domani, 25 febbraio, a Napoli rinascerà viale “John Lennon e George Harrison”. L’unico al mondo intitolato ai due Beatles scomparsi, situato nel cuore della municipalità Vomero Arenella, all’interno del Parco Marco Mascagna.
Tante le implicazioni della vicenda. La prima è fornita dalla data: il 25 febbraio ricorre l’ottantatreesimo anniversario della nascita di George Harrison. La seconda è più materiale, e riguarda l’installazione della targa. Un atto compiuto per la quarta volta in poco meno di trent’anni, la seconda nel giro di 12 mesi. Le precedenti sono state tutte vandalizzate. Rimetterla nuova è dunque un atto di resistenza civile. Una risposta di bellezza all’inciviltà e all’abbandono, nel nome dell’arte musicale. L’autore dell’opera è l’artista attivista Ruben D’Agostino, ideatore di mille azioni a sfondo civico. Con lui (nella foto a destra), artefice dell’iniziativa è il giornalista e scrittore Michelangelo Iossa (nella foto a sinistra), tra i più autorevoli biografi italiani dei Beatles, autore del recente volume “I Giorni di Lennon. Da musicista a leggenda” (Diarkos Editore). I due ripetono quanto già fatto l’anno scorso, con la precedente targa, assalita dopo un po’ di tempo.

La nuova opera raffigura John e George mentre attraversano le strisce pedonali, citando la celebre copertina dell’album Abbey Road (1969). Ma l’ambientazione richiama in modo chiaro gli scorci del Parco Mascagna. Una fusion dunque, tra elementi classici dell’iconografia beatlesiana e il contesto urbano circostante. “Con questa opera – dichiara D’Agostino – ho voluto creare un ponte ideale tra Liverpool, Londra e Napoli. Citare Abbey Road significa toccare il midollo osseo della cultura pop mondiale, ma trasportare John e George nel cuore del Vomero è un atto di riappropriazione degli spazi comuni. Ogni volta che il degrado prova a cancellare la bellezza, noi risponderemo con l’arte”. L’artista attivista sottolinea: “Questo viale appartiene ai cittadini, ai sognatori e a chiunque creda che la memoria non possa essere scalfita dal vandalismo. È un regalo alla città, nato dal basso, per ricordare che Napoli è – ed è sempre stata – una capitale internazionale della cultura”. Il viale “John Lennon e George Harrison” nasce proprio da un’intuizione di Iossa, nel lontano 1995. È lui a lanciare una petizione da migliaia di firme in tutto il mondo, raccogliendo anche il supporto dei Beatlesiani d’Italia Associati. E finalmente, nel marzo 1998 è inaugurato il viale John Lennon, primo spazio pedonale al mondo dedicato al fondatore della band. Alla morte di Harrison nel 2001, l’Associazione Favola Rock avvia l’iter per a co-intitolazione. Per giungere al giorno d’oggi. Il sogno resiste, auspicando il salto definitivo: il rilancio di un angolo di città, che meriterebbe di più.

















