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È accusato di due furti con strappo e di tre rapine consumati nell’arco di poco più di due mesi (in una circostanza una persona è rimasta ferita). Per questo motivo il personale del commissariato di polizia di Castellammare di Stabia ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelate in carcere emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura ai danni di un uomo (del quale non sono state fornite le generalità). Le accuse sono di furto con strappo avvenuti il 3 novembre e il primo dicembre scorsi, delle rapine verificatesi il 29 dicembre, il 3 e l’8 gennaio e di lesioni personali aggravate in riferimento alla rapina del 29 dicembre.

Le indagini, in parte portate avanti anche dai carabinieri, hanno permesso di verificare come l’uomo, nel centro cittadino di Castellammare di Stabia e approfittando delle condizioni di minorata difesa delle vittime (per lo più donne in età matura o anziane), individuava le vittime per poi attendere il momento propizio per raggiungerle alle spalle, sottrarre loro gli orecchini e, in un’occasione, la collana, ma allo stesso tempo non essere visto in viso. In una circostanza una donna ha subito lesioni ad un orecchio. Decisiva è risultata la visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza che ha permesso di individuare elementi comuni ai diversi episodi, in particolare il motoveicolo utilizzato, il casco protettivo e l’abbigliamento indossato.

In occasione del furto con strappo avvenuto a novembre, mentre la vittima era a bordo della sua auto era ferma nel traffico per la chiusura del passaggio a livello nella zona di via Cosenza, la polizia era riuscita a rilevare la targa del mezzo usato dallo scippatore. Lo scorso 14 gennaio aveva tratto in arresto, in flagranza di reato, l’uomo a seguito di un altro furto con strappo: nella circostanza, erano stati assunti altri elementi indiziari a suo carico. L’uomo è stato portato nel carcere napoletano di Poggioreale.