Nel dettaglio dei rilievi mossi, al team chirurgico proveniente da Napoli si contesta quanto segue: in relazione alla procedura chirurgica seguita un drenaggio insufficiente durante la fase di perfusione, con conseguente massiva congestione di fegato e cuore, che ha richiesto un intervento correttivo emergente da parte del team di Innsbruck, che era l’altro team chirurgico coinvolto nell’espianto degli organi del donatore (oltre al cuore anche reni e fegato).
Quanto alla dotazione tecnica incompleta il riferimento è a sacche e contenitori che sono stati forniti dal team di Innsbruck e dalla sala operatoria di Bolzano e alla quantità insufficiente di ghiaccio. Infine una gestione incerta dell’anticoagulazione (eparina). Non solo. Nel documento del Dipartimento Salute della Provincia di Bolzano si contesta la circostanza che il feedback di follow up del centro di Napoli non sarebbe pervenuto tempestivamente. In particolare si legge che “attraverso il Cnt (Centro Nazionale Trapianti) in un primo momento l’esito del trapianto di cuore non era chiaro; in seguito è stato comunicato che il cuore sarebbe stato trapiantato e successivamente espiantato per disfunzione primaria dell’organo”.
Nelle conclusioni del documento una precisazione che vuole delimitare il ruolo svolto dall‘Azienda Sanitaria dell’Alto Adige. “L’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige – si legge – non dispone di centro per trapianti autonomo ma svolge da molti anni con grande soddisfazione una attività di identificazione di potenziali donatori supportando nell’ambito del suo ruolo e responsabilità i team d’espianto dei centri trapianto. Di conseguenza non dispone di proprie procedure specifiche tecniche per il prelievo, conservazione e trasporto d’organi. Tali attività sono svolte in autonomia dai team chirurgici di prelievo di Eurotransplant e del Cnt, che operano seguendo gli standard internazionali previsti in ambito trapiantologico ed i rispettivi standard all’interno delle strutture ospedaliere altoatesine, in particolare presso l’ospedale provinciale di Bolzano”.
“Domenico è morto con il cuore arrivato da Bolzano nel petto”. Secondo quanto si apprende da fonti sanitarie, non c’è stato alcun espianto. L’espianto del cuore di Bolzano sarebbe avvenuto solo nel caso in cui fosse stato autorizzato un nuovo trapianto. L’ipotesi dell’espianto è contenuta nella relazione del Dipartimento della Salute di Bolzano.
Il Nas di Trento in giornata si sono recati all’ospedale di Bolzano per una serie di accertamenti in riferimento all’inchiesta sul cuore trapiantato al piccolo Domenico, deceduto sabato scorso. I militari si sono fatti consegnare l’elenco di tutto il personale, di tutti i livelli professionali, coinvolto nell’intera procedura di espianto e trasporto del cuore. Gli inquirenti, apprende l’ANSA, per il momento non avrebbero rilevato profili di responsabilità del personale bolzanino.
IL MONALDI – L’équipe di espianto riferisce di aver considerato “la distinzione tra ghiaccio sterile e non sterile non rilevante ai fini della conservazione”. Così in una nota dell’Azienda ospedaliera Monaldi di Napoli a seguito dell’ispezione del Nas di Trento nell’ospedale di Bolzano per accertare chi abbia inserito il ghiaccio secco nel contenitore per il trasporto dell’organo, considerata la causa principale che ha danneggiato il cuore che è stato poi trapiantato al piccolo Domenico.
“Con riferimento all’utilizzo di ghiaccio non idoneo – continua la nota – si ribadisce quanto emerso dalle verifiche interne prontamente attivate non appena avuta la notizia”. “Viene richiesto al personale di sala – è questo uno dei passaggi testuali – di integrare il ghiaccio. Il personale locale chiede se sia necessario ghiaccio sterile o non sterile; l’équipe di espianto riferisce di aver considerato tale distinzione non rilevante ai fini della conservazione”.
La Direzione generale “ribadisce la propria piena fiducia nella magistratura, con la quale ha collaborato sin dall’inizio per fare chiarezza e individuare eventuali responsabilità in relazione a questo evento drammatico”.




















